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L’azienda cinese Xiaomi lancia la stampante 3D Mijia

Nel regno dell’innovazione in continua espansione, Xiaomi, azienda cinese che progetta e produce elettronica di consumo, software, elettrodomestici e hardware, ha fatto il suo primo passo nel mondo della produzione additiva con il lancio del suo primo prodotto, la stampante 3D Xiaomi Mijia. Questa impresa segna un’occasione epocale: il famoso conglomerato, secondo produttore mondiale di smartphone, si tuffa a capofitto nella tecnologia di produzione additiva.

Xiaomi Mijia è una stampante 3D per resina, all’avanguardia, progettata per offrire semplicità e convenienza. Lavora con l’intelligenza artificiale, regola i suoi parametri in modo intuitivo, eliminando la necessità delle regolazioni manuali. Questa caratteristica la rende una scelta ideale per chi ha una limitata esperienza di stampa 3D.

La nuova stampante Mijia 3D impiega l’intelligenza artificiale.

Fedele all’estetica tipica di Xiaomi, la stampante Mijia 3D ha un design elegante e minimalista, che combina le tonalità del bianco e dell’arancione. Con un LCD che fornisce un’illuminazione di 100-110mw/cm2, la stampante Mijia 3D promette una buona qualità di stampa.

La stampante Mijia 3D presenta funzioni di facile utilizzo come i pulsanti di avvio e di pausa, che consentono agli utenti di riprendere la stampa in modo intuitivo. La stampante è precaricata con modelli 3D brevettati, che consentono agli utenti di iniziare a stampare non appena accesa. Al prezzo di 1.699 yuan (circa 216 euro), la stampante 3D Xiaomi Mijia debutterà sul mercato cinese. Sebbene la disponibilità a livello mondiale non sia ancora stata resa nota, essendo una stampante 3D economica dal design intuitivo, una sua potenziale diffusione su larga scala è probabile.

La stampante 3D si distingue per il suo design particolare che integra le funzioni di stampa e polimerizzazione in un’unica unità hardware.

La stampa 3D desktop in Cina

L’incursione di Xiaomi nella stampa 3D dimostra la continua importanza della stampa 3D desktop in Cina. Il Paese ha già dimostrato la sua abilità nel ridurre i costi e nel democratizzare la tecnologia. Con l’ingresso di Xiaomi, il mercato potrebbe vedere un numero ancora maggiore di grandi aziende orientarsi verso la creazione di soluzioni di stampa 3D facili da usare e convenienti. Ciò è in linea con l’obiettivo della Cina di favorire i creatori e i maker attraverso una tecnologia accessibile.

Mentre il panorama della stampa 3D evolve, l’ingresso di Xiaomi conferma la volontà dell’azienda di semplificare processi complessi e a consentire agli individui di trasformare le loro idee in creazioni tangibili.

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*Tutti i crediti fotografici: Xiaomi/Gizmochina

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Pubblicato da
Nunzia A.

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