L’azienda TwoNav si dedica alla creazione di un ecosistema di soluzioni per facilitare le attività escursionistiche per le persone. Dagli accessori, alle mappe, al software. L’azienda è ricorsa alla tecnologia di stampa 3D di BCN3D per rendere i propri dispositivi GPS più affidabili e sicuri in qualsiasi ambiente. Inoltre, la libertà di progettazione e la velocità di produzione hanno consentito di ridurre notevolmente i tempi di produzione e di messa in commercio.
TwoNav e BCN3D avevano l’obiettivo di trovare una soluzione che consentisse di portare i propri processi di produzione al livello successivo. Pertanto, la decisione di utilizzare la stampa 3D è nata dalla necessità di abbreviare il processo di sviluppo e portare i prodotti sul mercato il prima possibile.
La stampa 3D è stata utilizzata nella produzione di dispositivi GPS (crediti foto: BCN3D)
Nelle strutture TwoNav sono state integrate due stampanti 3D Epsilon W50 e una Sigma D25, entrambe del produttore di Barcellona, basate sulla tecnologia FDM. Lì sono state convalidati il progetto, gli strumenti e le parti per l’uso finale dei dispositivi. Adrián Guillamón Aparicio, Direttore di produzione di TwoNav, commenta: “La stampa 3D ha guidato i nostri processi di sviluppo e produzione. Sono rimasto sbalordito dal numero di applicazioni disponibili”. Ora la tecnologia 3D è incorporata in ogni fase dello stile di vita del prodotto, dall’ideazione alla prototipazione. Molti dei componenti finiscono per diventare parti di uso finale incluse nei dispositivi GPS di TwoNav.
È soprattutto la facilità di tentativi ed errori e la velocità del processo che ha permesso al team di essere più flessibile e ottenere la massima qualità. Oltre alle parti integrate nei prodotti finali, l’azienda stampa in 3D anche strumenti e organizzatori di precisione per facilitare le fasi di assemblaggio. Queste parti consentono all’azienda una grande autonomia e riordinano il processo di assemblaggio per una maggiore efficienza produttiva. In conclusione, l’integrazione della produzione additiva ha portato a un processo di progettazione flessibile e iterativo, a una maggiore velocità di commercializzazione e a costi ridotti.
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