Medicale e Dentale

Addio gesso? La stampa 4D rivoluziona l’ortopedia

La startup Castomize, di Singapore, ha sviluppato un tutore stampato in 4D che risolve i problemi tipici dei gessi convenzionali: prurito, sudorazione, irritazione e impossibilità di bagnarsi. La proposta sfrutta le proprietà dei termoplastici intelligenti affinché il tutore possa essere modellato con precisione sull’anatomia di ciascun paziente al momento dell’applicazione, senza scansione preventiva né sega per la rimozione.

Il dispositivo è nato da una ricerca presso la Singapore University of Technology and Design e si è trasformato in un prodotto commerciale nel 2022. Si rivolge a cliniche e professionisti sanitari alla ricerca di un’alternativa più leggera, traspirante e impermeabile ai gessi tradizionali in fibra di vetro.

Tutore 4D applicato sull’avambraccio. La struttura a reticolo aperto consente la circolazione dell’aria e rende il dispositivo completamente impermeabile.

Il concetto di stampa 4D non è nuovo, ma la sua traduzione in un prodotto commerciale concreto resta ancora rara. In sintesi, consiste nel fabbricare strutture che si modificano quando esposte a uno stimolo esterno, in questo caso il calore. L’oggetto non viene personalizzato durante la stampa, bensì dopo: il tutore esce dalla stampante con una geometria fissa, si ammorbidisce quando riscaldato e si indurisce raffreddandosi. Il clinico lo riscalda, lo modella sul polso, sull’avambraccio o sulla caviglia del paziente e attende che si raffreddi.

La rete di perforazioni che caratterizza questi tutori assolve diverse funzioni contemporaneamente: riduce il peso, ventila la pelle, impermeabilizza il dispositivo ed elimina la necessità della sega al momento della rimozione. Castomize assicura che il paziente può persino nuotare con il tutore indossato, a condizione di avere l’approvazione medica.

Il tutore non dipende dalla scansione individuale del paziente, ma è disponibile in taglie standard che vengono adattate in ambulatorio. Se nel corso del trattamento il gonfiore si riduce, la posizione necessita di una correzione o il paziente richiede una regolazione, il clinico riscalda nuovamente il dispositivo e lo rimodella sullo stesso arto senza doverlo sostituire.

Castomize commercializza già tutori per polso, avambraccio, braccio e caviglia. L’azienda sta ora lavorando per ampliare il proprio catalogo con protesi e dispositivi medici per animali domestici, oltre a proseguire lo sviluppo delle taglie pediatriche.

E voi, vi affidereste a un tutore 4D per il vostro trattamento? Se ti interessa l’argomento, non perderti la nostra pagina esclusiva dedicata alla stampa 3D nel settore medicale e dentale. Lascia un commento qui sotto o sui nostri canali Facebook, LinkedIn e YouTube. Segui tutte le novità dal mondo della stampa 3D nella nostra Newsletter settimanale!

*Crediti di tutte le foto: Castomize

Condividi
Pubblicato da
Carol S.

Articoli recenti

Come conservare correttamente i filamenti per la stampa 3D

La stampa 3D FDM/FFF sta diventando sempre più popolare, soprattutto per uso privato. A casa…

19 Ottobre 2026

#Startup3D: Scrap Labs porta la stampa 3D a metallo sulla scrivania

Le stampanti 3D a metallo che utilizzano la fusione laser a letto di polvere (LPBF)…

14 Ottobre 2026

AMinsider, il podcast sulla produzione additiva, si unisce a 3Dnatives

Il podcast AMinsider entra a far parte dell’ecosistema di 3Dnatives per offrire ai lettori una…

13 Ottobre 2026

Come Nike ha usato la stampa 3D per rendere più veloce la tuta di Keely Hodgkinson

Nel 2025, Nike ha usato la stampa 3D per il reggiseno di Faith Kipyegon con…

12 Ottobre 2026

Škoda lancia accessori stampabili in 3D per i propri modelli

Škoda ha pubblicato di recente una raccolta di file 3D per personalizzare gli interni delle…

8 Ottobre 2026

Trio Labs e la sua tecnologia di microstampa 3D in metallo

Trio Labs è un'azienda americana che ha sviluppato una tecnologia di produzione additiva in metallo…

6 Ottobre 2026

Questo sito web utilizza i cookie.