Uno dei luoghi simbolo della movida milanese si rinnova grazie all’additive manufacturing. È la Terrazza Aperol, affacciata su Piazza Duomo, a fare da palcoscenico a un intervento d’interior design che unisce estetica, sostenibilità e innovazione tecnologica. Dietro il progetto c’è eXgineering, start-up italiana specializzata in stampa 3D, che ha realizzato gli elementi chiave del restyling impiegando policarbonato riciclato e tecnologia RAM (Robotic Additive Moulding).
L’intervento, firmato dallo studio di architettura Vudafieri-Saverino Partners, si distingue per un linguaggio progettuale fatto di colori vibranti, materiali sostenibili e forme fluide, espressione dei valori di convivialità e condivisione del brand Aperol, declinati in una narrazione visiva immersiva.
All’interno di questo concept, eXgineering ha firmato la componente più esclusiva del bancone bar, la parete di ingresso e i paralumi: strutture tutte accomunate da una texture tridimensionale ispirata al movimento ondoso, realizzate in policarbonato riciclato e stampate in 3D. La tecnologia RAM utilizzata da eXgineering, che prevede processi di fusione e raffreddamento controllati, consente di modellare geometrie complesse, multistrato e non complanari, mantenendo intatte le proprietà meccaniche del materiale, tra cui resistenza, trasparenza e cristallinità.
La scelta del policarbonato non è casuale: “Non si tratta della solita plastica economica, ma di un materiale che offre leggerezza e trasparenza, sicurezza e tenacia meccanica. Si tratta di potenzialità sia in termini di libertà creativa in fase di progettazione e di sviluppo, sia in termini di sicurezza e sostenibilità ambientale”, spiega Simone Maccagnan, Business Development Manager di eXgineering. ll policarbonato è di fatti un materiale che può essere riciclato molte volte, a patto di un trattamento e una raccolta adeguati. “Questo progetto dimostra come la stampa 3D, unita alle caratteristiche del policarbonato, possa ridefinire i confini del design contemporaneo offrendo nuove opportunità creative e produttive”.
La stampa 3D su larga scala, in questo caso applicata all’interior design, consente di coniugare artigianalità e produzione industriale: formati unici, difficilmente ottenibili con tecniche tradizionali, trovano concreta espressione grazie all’architettura computazionale e alla libertà morfologica offerta dall’additive manufacturing. Il risultato è un design distintivo, personalizzabile, scalabile e sostenibile, perfettamente integrato in questo caso nell’identità urbana di Milano e nell’estetica iconica del marchio Aperol.
Con precedenti progetti già realizzati anche a Venezia, eXgineering conferma così la propria capacità di innovare, aprendo nuove prospettive per l’utilizzo della stampa 3D nei settori del food design e dell’interior decoration.
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