Arte, Moda e Design

La stampa 3D protagonista nel nuovo film di animazione dedicato a Leonardo da Vinci

Il genio di Leonardo da Vinci non cessa di ispirare uomini e donne di tutto il mondo, nelle scienze, nell’architettura, nell’ingegneria, nelle arti, dalla rilessione sulla natura umana fino all’anatomia. Leonardo era un genio a 360 gradi come non ne esisteranno forse mai più: è per questo che non siamo mai stanchi di questo personaggio storico unico nel suo genere. Ad ispirarsi alla sua storia, l’ultimo film d’animazione in stop motion di Jim Capobianco “The Inventor”, realizzato insieme al co-regista francese Pierre-Luc Granjon e alla direttrice dell’animazione Kim Keukeleire. Vi ritroviamo storia, arte e tecnologia, filosofia e astrologia… e soprattutto una protagonista d’eccezione: la stampa 3D!

La produzione additiva è stata infatti fondamentale nella produzione del film, per realizzare parti delle marionette e le macchine di Leonardo. Per fare questo Capobianco si è affidato allo studio di animazione francese Foliascope e alle tecnologie 3D di Dessault Systemes. La produzione additiva delle parti è stata invece opera dell’azienda Initial. Il film, già uscito la scorsa estate negli Stati Uniti, approda ora in Europa. Per saperne di più 3Dnatives ha partecipato alla proiezione privata a Parigi che ha anticipato l’uscita del film nelle sale francesi dal 31 gennaio 2024. Si prevede probabilmente in seguito una versione anche italiana.

Le marionette che appaiono nel film sono state realizzate a mano e con l’aiuto della stampa 3D. (Crediti: 3Dnatives)

La produzione creativa del film: tra artigianato e stampa 3D

Il film pensato per bambini è in realtà di grande impatto per grandi e piccini. Racconta la vita di Leonardo in Italia, gli scontri con il Papa a Roma e infine la scelta di continuare i suoi studi in Francia, non senza scendere a qualche compromesso. La produzione di questo film ricco di dettagli artistici e storici ha richiesto circa due anni. La sola produzione delle marionette, affidata allo studio Foliascope, ha richiesto un anno, mentre un altro anno è stato necessario per realizzare il film in stop motion.

Interessante è l’unione di minuzioso artigianato e nuove tecnologie nella produzione dei personaggi del film. I corpi delle marionette sono realizzati e assemblati a mano, mentre i piedi delle marionette sono stati stampati in 3D con tecnologia LPBF in metallo, per dare loro la forma desiderata, renderli più resistenti e facili da muovere.

Per realizzare ogni scena del film in stop motion, è stato necessario scattare una foto ad ogni movimento delle marionette, per poi realizzare il montaggio. (Crediti: theinventorfilm-Jean-Marie Hosatte)

Non stupisce che dietro questo film ci sia un lavoro magistrale. Lo sceneggiatore americano Jim Capobianco, che ha scritto e diretto “The Inventor”, ha all’attivo film d’animazione del calibro del “Il re Leone”, “Coco”, “Alla ricerca di Nemo”, una candidatura all’Oscar per il film “Ratatouille”, per citarne solo alcuni. Oggi, con questo film firma il suo primo lungometraggio da autore e regista e afferma di aver scelto la Francia per realizzare il film al fine di rendere omaggio ai luoghi in cui Leonardo è vissuto. “Volevo approfondire la vita di Leonardo da Vinci in quanto essere umano, oltre che genio, – ha commentato Jim Capobianco – portare sulla scena anche il suo vissuto, il trasferimento dall’Italia alla Francia, le difficoltà che ha incontrato, le persone che l’hanno accompagnato.”

La realizzazione dei lavori di Leonardo grazie al 3D

Altro dettaglio interessante riguardo alla produzione di questo lungometraggio è stata la Challenge lanciata per realizzare i modelli di Leonardo da rappresentare nel film. Il 3DEXPERIENCE Lab di Dassault Systèmes ha lanciato la “OpenCodex Challenge” per dare vita agli schizzi di Leonardo. La sfida ha coinvolto i migliori designer del mondo che si sono raggruppati nella community OpenCodex e che hanno potuto utilizzare i software 3D di Dassault Systèmes per ricostruire i modelli e le macchine dell’inventore e comprendere meglio come funzionassero.

Alcuni dei modelli dei vincitori della OpenCodex Challenge stampati in 3D. I vincitori sono stati 5 e i loro design sono oggi parte del film. (Crediti: 3Dnatives)

Con questo film abbiamo l’ambizione di ispirare i giovani verso la scienza e la tecnologia, abbiamo bisogno di questi talenti. La produzione del futuro è digitale e 3D“, sottolinea Frédéric Vacher. “Riunire I mondi della scienza, della tecnologia e delle arti contribuirà a un futuro più sostenibile.”

Dopo la vittoria agli Oscar di “Pinocchio” di Guillermo del Toro, dove il burattino più famoso del mondo è stato realizzato con la stampa 3D, “The Inventor” rappresenta senza dubbio un ulteriore passo avanti nell’approdo sul grande scermo delle tecnologie di stampa 3D. Prototipazione, realizzazione di pezzi finali personalizzati, semplicità e velocità di realizzazione, possibilità di visualizzare e immaginare parti in 3D complesse per poi stamparle, come in questo caso, sono soltanto alcune delle numerose possibilità della produzione additiva in campo cinematografico.

Cosa ne pensi del film “The Inventor” e dell’uso della stampa 3D nella sua realizzazione? Faccelo sapere lasciando un commento sui nostri canali social Facebook, LinkedinYouTube! Non dimenticare di iscriverti alla nostra Newsletter per ricevere tutte le notizie dall’evento direttamente nella tua casella di posta!

Crediti immagine di copertina: Curiosity Studio Limited

Condividi
Pubblicato da
Nunzia A.

Articoli recenti

SLICE: dalle palline da tennis usate a nuove sneaker

Soroosh Riazi Isfahani, studente di design al Royal College of Art e all’Imperial College London,…

26 Agosto 2026

Quali sono i compositi utilizzati nella produzione additiva?

Negli ultimi anni, la stampa 3D di compositi è diventata sempre più diffusa. Questi materiali…

24 Agosto 2026

Come act’ble sta reinventando la scarpetta da punta

Le ballerine professioniste possono consumare centinaia di paia di scarpette da punta ogni anno. La…

20 Agosto 2026

Hi3D V3.0 porta i modelli 3D IA a una risoluzione voxel di 2048³

Hi3D ha rilasciato la versione V3.0 del proprio generatore di modelli 3D basato su intelligenza…

19 Agosto 2026

Cubi in ceramica stampati in 3D raffreddano gli ambienti di 7°C, senza elettricità

L'Europa sta attraversando la quarta grande ondata di calore della stagione 2026, con temperature superiori…

18 Agosto 2026

La stampa 3D a colori: ti spieghiamo tutto!

Come forse già saprai, la stampa 3D permette di ottenere dei modelli tridimensionali tramite l'uso…

14 Agosto 2026

Questo sito web utilizza i cookie.