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TurboCAD: quali sono le funzioni del software per la stampa 3D?

Il software TurboCAD si basa sulla progettazione assistita da computer (CAD). Sviluppato dalla IMSI/Design con sede a San Francisco, presenta una valida palette di progettazione con un’ampia gamma di funzioni che consentono agli utenti di creare disegni 2D e 3D. Il software è utilizzato principalmente da architetti, designer e professionisti dei settori dell’edilizia e dell’ingegneria meccanica. Inoltre, TurboCAD supporta la produzione additiva e le sue aree di applicazione.

TurboCAD è stato sviluppato da Hendrik Vermooten e Hein Oosthuizen nel 1985, prima che la prima versione del software venisse rilasciata sul mercato sudafricano nel 1986 con il nome “InterCAD”. All’epoca, il software veniva venduto per l’equivalente di circa 90 euro. L’obiettivo del produttore era offrire un’alternativa più economica ad AutoCAD. Di conseguenza, le vendite di TurboCAD si sono espanse anche a livello internazionale, con il primo lancio del software sul mercato britannico. Ad oggi, il software ha venduto circa due milioni di copie.

TurboCAD è anche un software CAD per la stampa 3D.

Funzionalità del software TurboCAD

Il software TurboCAD è compatibile con i sistemi operativi Microsoft Windows e Mac OS. Questo programma è adatto per caricare ed elaborare anche file CAD di grandi dimensioni. Inoltre, è possibile creare visualizzazioni realistiche grazie agli strumenti di rendering.

TurboCAD supporta anche molti formati di file diversi per i modelli 3D, che possono essere aperti direttamente nel software, importati o integrati tramite XREF. La compatibilità dei file di TurboCAD garantisce inoltre che lo scambio di dati con altre piattaforme avvenga senza problemi. Il software è dotato di un’interfaccia facile da usare, che lo rende adatto sia ai principianti che ai professionisti.

Come già detto, TurboCAD dispone di strumenti di disegno 2D e 3D per la creazione di modelli accurati. Questi includono opzioni per lo spazio carta e la stampa, oltre a strumenti di markup ed elenchi di assiemi, selezione multipla, quotatura, simbologia e linee guida.

Utilizzi per la stampa 3D

TurboCAD è ideale per la prototipazione rapida o la produzione on-demand di parti di ricambio. Poiché TurboCAD supporta la produzione additiva e può generare file STL, il software può generare modelli 3D per la stampa 3D.

Tra le caratteristiche principali del software TurboCAD Platinum c’è anche l’interfaccia utente facilmente personalizzabile. Per i neofiti sarà molto facile iniziare a lavorare grazie all’interfaccia di progettazione simile a quella di AutoCAD®. Il software consente inoltre di apportare correzioni a un oggetto ad alta velocità e di creare un nuovo file STL, la cui necessità spesso si manifesta solo dopo la stampa 3D. Il file STL può essere integrato nel software host della stampante e prodotto. I dati vengono trasferiti tramite WLAN, schede SD o Ethernet.

La versione Pro Plainum vede anche un potente sistema CAD che permette di creare progetti 3D con l’aiuto di un modellatore geometrico, come l’arrotondamento parametrico di bordi e forme. Questo rende il programma adatto sia alla progettazione di parti che di assiemi. Pro può anche essere utilizzato per aprire, inserire o collegare 35 formati di file e importare 28 formati di file. Questi includono IGES, STEP, OBJ e STL per la stampa 3D. In questo modo è possibile condividere i file su diverse piattaforme. TurboCAD Pro Platinum supporta anche l’esportazione di modelli 3D in file PDF, visualizzabili con Acrobat Reader.

Rendering fotorealistico e visualizzazione con TurboCAD Pro Platinum

TurboCAD Pro Platinum può essere utilizzato in molti settori diversi, come lo sviluppo di progetti complessi, la prototipazione con stampanti 3D, la progettazione meccanica, la progettazione di mobili, la falegnameria e la progettazione di prodotti e imballaggi. Alcune interessanti caratteristiche di TurboCAD Pro Platinum includono il rendering e la visualizzazione fotorealistici grazie a Turbolux™, una tecnologia di rendering all’avanguardia basata su tecniche PBR (Physically Based Rendering).

Inoltre, nell’area della modellazione e della progettazione 3D, lo strumento delle curve di sezione è stato ampliato con la nuova opzione di intersezione associativa. In questo modo è possibile collegare le curve di intersezione create con oggetti 3D. Infine, sono state migliorate la velocità, l’interfaccia utente e la facilità d’uso, in modo che all’utente vengano mostrate tutte le fasi sopra descritte e sia possibile passare da una all’altra.

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*Tutti i crediti fotografici: TurboCAD

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Pubblicato da
Nunzia A.

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