Architettura e Costruzioni

Un originale soffitto in cemento creato grazie alla stampa 3D

I team dell’ETH di Zurigo hanno presentato un nuovo progetto di produzione additiva. Questa volta si tratta di un soffitto in cemento creato in parte mediante stampa 3D: “HiRes Concrete Slab”. Installato dallo scorso autunno in Svizzera, nell’edificio di ricerca ETH NEST, è stato realizzato con stampi stampati in 3D e utilizza il 70% di materiale in meno rispetto ai metodi tradizionali. La lastra ha una forma curva, simile alla struttura delle foglie degli alberi. Si tratta di un progetto abbastanza complesso, che sarebbe stato molto più difficile da realizzare con metodi diversi dalla stampa 3D.

L’ETH di Zurigo voleva utilizzare un metodo di produzione più efficiente dal punto di vista energetico e meno dispendioso in termini di materiali, con un design unico. Come sappiamo, il calcestruzzo continua a essere molto dannoso per l’ambiente, eppure viene ancora molto utilizzato nelle costruzioni tradizionali.

Crediti foto: Andrei Jipa

La produzione additiva sembra essere l’opzione ideale. Invece di utilizzare una stampante 3D di calcestruzzo, che avrebbe potuto depositare il materiale del tetto strato dopo strato, i team hanno optato per la tecnologia di polimeri per creare 43 stampi. Ci hanno poi versato del cemento. I pezzi risultanti hanno uno spessore di soli 5 cm. Il vantaggio di questo metodo è la possibilità di aggiungere elementi costruttivi come sistemi di ventilazione, riscaldamento e raffreddamento. In effetti, i team affermano di aver stampato in 3D quattro condotti di ventilazione in plastica personalizzati prima di versare il cemento.

Il team aggiunge: “Questo nuovo approccio può avere un impatto significativo sull’ambiente costruito, riducendo l’impronta di carbonio e l’energia operativa. Ciò aumenta il comfort del consumatore e offre agli architetti una libertà di progettazione senza precedenti”. Il tetto è costituito da un insieme di diversi elementi sagomati, che si incastrano tra loro. Nelle foto si possono vedere le giunzioni tra ogni componente, che danno un effetto di profondità ma anche di continuità.

I sistemi di ventilazione sono stati stampati in 3D.

L’ETH di Zurigo conclude: “I contorni fluidi raggiungono la loro massima densità in un picco centrale e sfumano verso il perimetro. Questo motivo decorativo è strettamente guidato dalla sua funzione, dai limiti del processo di fabbricazione e dall’efficienza di montaggio e smontaggio”.

Cosa ne pensi del soffitto creato mediante stampa 3D? Condividi la tua opinione nei commenti qui sotto o sui nostri canali social FacebookTwitter, Linkedin e YouTube! Non dimenticare di iscriverti alla nostra Newsletter settimanale per ricevere tutte le notizie sulla stampa 3D direttamente nella tua casella di posta!

*Crediti foto di copertina: Andrei Jipa

Condividi
Pubblicato da
Mélanie Wallet

Articoli recenti

Fibra corta o continua: quale tipo di rinforzo scegliere per le parti stampate in 3D?

Quando si vogliono conferire proprietà specifiche e superiori alle parti stampate in 3D, spesso si…

22 Giugno 2026

Stampa 3D: il MIT rende accessibili gli emettitori elettrospray

Alcuni ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT) hanno realizzato ugelli elettronici a basso costo,…

18 Giugno 2026

Bevande stampate in 3D? Ecco come diventa possibile con Print A Drink !

Un concetto completamente unico con una sola persona al timone, ovvero Print a Drink, una…

17 Giugno 2026

La croce della Sagrada Família: come la stampa 3D ha contribuito all’opera di Gaudí

Con i suoi 172,5 metri, la Torre di Gesù Cristo rende la Sagrada Família il…

16 Giugno 2026

Stampa 3D volumetrica: la svolta che la rende compatibile con le cellule viventi

Un team del Politecnico Federale di Losanna (EPFL) ha appena pubblicato il terzo miglioramento di…

15 Giugno 2026

In che modo la stampa 4D può modificare le attuali tecniche di produzione?

Ad aprile 2013, Skylar Tibbits, fondatore del MIT Self-Assembly Lab, in una conferenza TEDx ha…

12 Giugno 2026

Questo sito web utilizza i cookie.