Software 3D

Slic3r, uno slicer gratuito e open source

Lo slicer funge da intermediario tra il modello stampato in 3D e la stampante 3D. Questo software taglia un modello in strati e traduce questo taglio in un codice speciale chiamato G-code, che contiene informazioni specifiche che devono essere comprese dalla macchina. Esistono diversi slicer 3D, a seconda del livello di esperienza dell’utente. Oggi daremo un’occhiata a una delle soluzioni di slicing più conosciute, Slic3r.

Slic3r è un software open source lanciato nel 2011 all’interno della comunità RepRap e supportato in particolare da Alessandro Ranellucci. Slic3r può essere scaricato gratuitamente dal sito ufficiale o da Github. Attualmente è disponibile la versione 1.3.0, dopo 48 diverse versioni ufficiali! È compatibile con i principali formati di file presenti sul mercato – STL, AMF e OBJ – e genera facilmente un G-code o un file SVG. È uno slicer particolarmente popolare, utilizzato su molte macchine: UltiMaker, Prusa Mendel, MendelMax, TAZ, Rostock, ecc.

Crediti foto: Slic3r

Primi passi

Il primo passo è scaricare il software, compatibile con Windows, Mac OS X e Linux. Dopo il download, è sufficiente installare Slic3r. Prima di stampare per la prima volta, la macchina 3D deve essere calibrata correttamente, perché da essa dipendono il software e la qualità della stampa. Ad esempio, se la velocità di estrusione non è impostata correttamente, la macchina non produrrà la quantità di filamento che è stata determinata, causando problemi di stampa 3D.

Regolare la configurazione di Slic3r

Affinché il processo di produzione funzioni in modo ottimale, è necessario non solo che la stampante 3D sia correttamente calibrata, ma anche che i parametri di configurazione siano corretti.

Parametri di stampa

Per prima cosa esaminiamo la configurazione di stampa generale, che consiste nell’altezza e nei perimetri dello strato. L’altezza dello strato è lo spessore di ogni strato ed è influenzata dalla risoluzione desiderata e dalla velocità di stampa. In generale, si può affermare che un’altezza di strato più sottile produce una migliore qualità di stampa. Tuttavia, più piccolo è lo strato, più lungo è il tempo di stampa. I perimetri sono i limiti di ogni strato. Può essere un valore fisso per tutti i strati o seguire un algoritmo più adattivo.

Parametri di stampa in Slic3r (crediti foto: Slic3r)

La configurazione di stampa successiva riguarda il riempimento, cioè il materiale utilizzato all’interno del modello. Serve anche da supporto per le superfici. In generale, Slic3r lo aggiunge automaticamente, ma esistono diversi modelli di riempimento e diversi parametri da scegliere. Questi influenzano, ad esempio, la velocità di stampa e la resistenza del modello stampato. Ci sono anche opzioni legate al materiale di supporto, che garantiscono il corretto sostegno delle parti sporgenti del modello.  Queste vengono generate automaticamente, ma la densità può essere determinata.

Un altro gruppo di parametri è la velocità. Questi possono essere suddivisi in dimensioni, riempimenti e materiale di supporto. Con questa selezione, Slic3r regola la velocità di estrusione in base agli altri parametri specificati dall’utente.

Configurazione dei filamenti

Le impostazioni del filamento vengono utilizzate meno frequentemente. Una delle ragioni per utilizzarle potrebbe essere, ad esempio, l’utilizzo di una nuova bobina di filamento. Il software completerà i valori nei parametri del filamento. Tuttavia, si ha la la possibilità di adattarli o aggiornarli. I valori riguardano la regolazione del diametro, del flusso e della temperatura. Inoltre, è possibile inserire alcune informazioni opzionali sulla densità e sul costo del filamento. In questo modo, Slic3r può aiutare a calcolare il peso e il costo di produzione.

La configurazione del materiale è un passo fondamentale. (crediti foto : Slic3r)

Configurazione della stampante 3D

Slic3r è compatibile con le stampanti 3D a doppia estrusione, utilizzate, ad esempio, quando alcune parti di un modello devono essere stampate in colori diversi o con materiali diversi. Per informare Slic3r del corretto posizionamento degli estrusoni, è necessario definire una combinazione di parametri della stampante. Un altro scenario importante è quello della connettività. L’utente può impostare la stampa tramite USB nelle impostazioni della stampante. Inoltre, è possibile impostare una connessione seriale, come una connessione e la stampa a distanza tramite cloud utilizzando sistemi come Octoprint o Duet.

Infine, Slic3r è dotato di una funzionalità interessante per ottenere una migliore gestione termica delle tue stampe. Infatti, può regolare la velocità della ventola e quella di stampa per fornire a ogni strato il tempo necessario per raffreddarsi correttamente prima di passare al successivo. Un sistema che eviterà molti errori e difetti!

Un modello stampato in 3D in due colori via Slic3r (crediti foto: Slic3r)

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*Crediti foto di copertina : Prusa

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