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Skyrora e il progetto con ESA: materiali europei per razzi stampati in 3D

Skyrora, il produttore di razzi con sede nel Regno Unito, sta guidando un nuovo progetto dell’Agenzia spaziale europea (ESA) che ha il potenziale per ridefinire la produzione di propulsori. In collaborazione con Metalysis e Thermo-Calc Solutions, l’azienda sta sviluppando e stampando in 3D una nuova lega ad alta temperatura chiamata Tanbium. Il materiale stesso è progettato per resistere a condizioni intense all’interno dei motori a razzo, riducendo al contempo i costi di produzione e riducendo la dipendenza dell’Europa dai metalli e da altri materiali importati.

Il Tanbium è una nuova lega sviluppato attraverso il programma tecnologico di supporto generale dell’ESA ed è specificamente progettato per superare le leghe aerospaziali tradizionali come C103 e IN718. Utilizzando la produzione additiva, il nuovo materiale offre una riduzione del peso fino al 30%, una maggiore resistenza alla temperatura e tempi di combustione più lunghi. La produzione attraverso la stampa 3D significa anche avere fino al 95% in meno di materiali di scarto e una riduzione dei costi stimata del 40%.

Il Tanbium rappresenta una nuova classe di leghe ad alta temperatura sviluppate per i motori a razzo. Offre maggiore resistenza al calore e resistenza attraverso tecniche avanzate di stampa 3D.

Skyrora guiderà l’implementazione del progetto utilizzando i suoi sistemi Skyprint, tra cui una delle più grandi stampanti 3D Directed Energy Deposition (DED) in Europa. Il direttore del Buisness Development dell’azienda, Derek Harris, ha dichiarato che il progetto rafforza l’impegno di Skyrora per l’autosufficienza europea. Harris ha commentato: “Tanbium consentirà il pieno approvvigionamento domestico con la polvere prodotta da Metalysis, i componenti stampati e testati da Skyrora e le prestazioni ottimizzate attraverso la simulazione Thermo-Calc”.

Il team tecnico del progetto ritiene che Tanbium rappresenti un importante passo in avanti per i materiali di propulsione. Ida Berglund, amministratore delegato di Thermo-Calc Solutions, ha affermato che la lega “offre prestazioni e guadagni di producibilità che in precedenza erano fuori portata“. Ciò offre una durata prolungata e una significativa riduzione dei costi attraverso il suo processo di progettazione avanzato.

Il sistema Skyprint di Skyrora utilizza la tecnologia Directed Energy Deposition (DED) per produrre componenti metallici complessi per sistemi di propulsione di prossima generazione con il minimo spreco di materiale.

L’iniziativa, sostenuta dall’ESA, supporta anche gli obiettivi di sostenibilità promuovendo la produzione di leghe a basse emissioni di carbonio e catene di approvvigionamento localizzate. Grazie al processo a stato solido proprietario di Metalysis, le polveri di lega vengono prodotte senza le emissioni elevate tipiche della metallurgia tradizionale. Per l’ESA, il progetto affronta una sfida cruciale nello sviluppo di materiali ultraresistenti alle alte temperature per motori spaziali e altre applicazioni.

Se il progetto avrà successo, Tanbium potrebbe potenzialmente aprire la strada a una nuova generazione di motori a razzo efficienti e leggeri prodotti interamente in Europa. Per il momento, Skyrora e i suoi partner hanno unito la stampa 3D avanzata a una scienza dei materiali innovativa, non solo migliorando le prestazioni dei motori, ma anche rivoluzionando il modo in cui vengono progettati e prodotti i componenti spaziali.

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*Crediti per tutte le foto: Skyrora 

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Pubblicato da
Giulia Z.

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