Dal 2014, il progetto comunitario Scan the World ha abbracciato la missione di rendere disponibile l’arte stampata in 3D. Ospitato sulla piattaforma Google Arts & Culture, il progetto fornisce accesso a oggetti da tutto il mondo e rende la cultura più accessibile. Scan the World ha recentemente firmato una partnership con il produttore di scanner 3D e di software Artec 3D. I team utilizzeranno lo scanner portatile Eva di Artec per digitalizzare più facilmente e rapidamente sculture, dipinti e altri elementi artistici chiave del nostro patrimonio. In particolare, inizieranno con una collezione del Museo delle Arti e dei Mestieri di Amburgo.
Sfortunatamente, l’accesso alla cultura e al patrimonio storico non è disponibile per tutti e molte persone sono private di questa opportunità. Le tecnologie 3D possono aiutare a risolvere questo problema in alcuni casi, attraverso la digitalizzazione delle opere d’arte.
L’obiettivo di Scan the World è facilitare l’accesso alle collezioni d’arte online (crediti foto: Jed Niezgoda / jedniezgoda.com)
Questo è l’obiettivo di Scan the World: aprire l’accesso alla cultura offrendo collezioni digitali open source. Grazie alla collaborazione con Artec 3D, il progetto fa un passo avanti, poiché semplificherà la scansione di tutti i tipi di oggetti d’arte. Conterrà anche il software Artec Studio 16, che consente di ottenere colori molto realistici e dettagli molto fini.
Lo scanner 3D portatile Eva è una soluzione professionale in grado di scansionare tutti i tipi di oggetti e superfici (chiare e scure). La sua modalità ad alta definizione consente una ricostruzione quasi due volte più veloce, senza perdite in dettagli e precisione. Pertanto, è lo scanner 3D ideale per catturare tutta la complessità di un’opera d’arte.
Crediti foto: Scan The World
Artyom Yukhin, Presidente e CEO di Artec 3D, conclude: “Artec 3D si è sempre impegnata a fare in modo che la nostra tecnologia fosse all’avanguardia nel settore e a fornire applicazioni che potessero essere utilizzate in tutto il mondo. Siamo lieti di fare un grande passo avanti nella costruzione di una comunità con un patrimonio digitale insieme a Scan the World. Digitalizzeremo le opere nei minimi dettagli e le renderemo più accessibili a tutti”. Puoi trovare maggiori informazioni QUI.
Cosa ne pensi della collaborazione di Artec 3D con il progetto Scan the World? Condividi con noi la tua opinione nei commenti qui sotto o sui nostri canali social Facebook, Twitter, Linkedin e YouTube! Iscriviti alla nostra Newsletter settimanale per ricevere tutte le notizie sulla stampa 3D direttamente nella tua casella di posta!
Un tempo strumento esclusivo dei laboratori con budget elevati, la sinterizzazione laser selettiva (SLS) è…
Ci si potrebbe aspettare che le grandi aziende, con budget e risorse ingegneristiche adeguate, siano…
Un gruppo di ricercatori dell'Università del Mississippi ha fabbricato capsule di dimensioni ridottissime, caricate con…
La produzione additiva si estende costantemente a nuovi ambiti applicativi, motivo per cui diversi materiali…
Il MAXXI di Roma espone fino al 26 aprile un plastico della città, composto da…
Negli ultimi anni, la produzione additiva ha trasformato profondamente numerosi settori come l'architettura, il design…
Questo sito web utilizza i cookie.