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Sarco: la capsula per il suicidio assistito stampata in 3D

Per decenni, l’eutanasia e il suicidio assistito sono stati oggetto di un acceso dibattito. Tanto che i paesi europei hanno diverse leggi in materia. In Italia l’eutanasia è ancora vietata, ma non è così, per esempio, in Svizzera, dove il suicidio assistito è legale non solo per gli svizzeri, ma anche per le persone provenienti dall’estero. Le innovazioni tecnologiche hanno toccato anche questo settore e recentemente, in Svizzera, è stata introdotta ed approvata una capsula per il suicidio assistito stampata in 3D, chiamata Sarco.

Sviluppata dal dottor Philip Nitschke, fondatore dell’associazione australiana Exit International, Sarco dovrebbe essere disponibile a partire da quest’anno. Secondo il progettista della capsula suicida stampata in 3D, non c’è motivo per cui non dovrebbe essere usata dal punto di vista legale. Con il suo design unico, la macchina potrebbe davvero diventare un’alternativa ai metodi tradizionali di eutanasia. Anche se non è stata ancora presentato al grande pubblico, sarà possibile vedere la capsula fino a febbraio 2022 in vari luoghi, come il Museum für Sepulkralkultur di Kassel, in Germania.

Stampa 3D per il prototipo di Sarco

Sarco è stata progettata principalmente, secondo il suo inventore, per evitare ai medici e al personale infermieristico di togliere la vita alle persone che lo desiderano. Con la capsula stampata in 3D, non è necessario alcun aiuto esterno. Una volta che Sarco è installata, la persona entra nella capsula, chiude le porte e attiva il processo premendo un pulsante. L’interno viene poi inondato di azoto, riducendo il contenuto di ossigeno dal 21% all’1%. La persona perde conoscenza entro 30 secondi. Secondo i produttori, l’esperienza non causa panico e la persona può persino sentirsi disorientata ed euforica. La morte si verifica dopo 5-10 minuti a causa dell’ipossia e dell’ipocapnia.

Uno dei principali vantaggi della cabina è la sua capacità di essere trasportata ovunque. La macchina trasportabile, con il suo design fantascientifico, potrebbe potenzialmente permettere alle persone di porre fine alla loro vita in qualsiasi ambiente, a casa o in mezzo alla natura, per esempio. Inoltre, grazie ai vantaggi della produzione additiva, Sarco può essere costruita ovunque nel mondo. Ecco perché i progettisti della cabina sperano di vedere questo nuovo metodo di suicidio assistito diventare più diffuso nei prossimi anni. Non è ancora chiaro se la produzione additiva sarà utilizzata per la produzione di ogni pezzo, è stata utilizzata per il prototipo di Sarco e probabilmente sarà utilizzata ancora, ma molto dipenderà dal numero di richieste.

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Pubblicato da
Nunzia A.

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