Alimentazione

Revo Foods inaugura TASTE FACTORY: il più grande impianto di cibo stampato in 3D

Il salmone è uno di quegli alimenti che o ami o odi: senza mezze misure. Da un lato, viene considerato un vero e proprio superfood, ricco di proteine e acidi grassi benefici. Dall’altro, però, l’allevamento del salmone e, in generale, la pesca intensiva sollevano gravi preoccupazioni ecologiche. Dunque, per poter gustare serenamente il proprio filetto, i consumatori dovranno necessariamente rinunciare a uno di questi due principi. Sposando un approccio completamente diverso, Revo Foods vuole offrire al consumatore una soluzione innovativa. Con le sue alternative di pesce stampate in 3D a base vegetale, la startup di tecnologia alimentare cerca di ricreare il gusto e il contenuto nutrizionale del pesce vero, migliorando allo stesso tempo l’equilibrio ecologico del consumo di salmone. Non c’è da sorprendersi se in futuro questo progetto otterrà ancora più successo, considerando che la settimana scorsa Revo Foods ha inaugurato a Vienna il più grande impianto di stampa alimentare in 3D del mondo, che ha chiamato TASTE FACTORY. THE FILET – Inspired by Salmon è già disponibile nei supermercati austriaci dal 3 ottobre.

THE FILET – Inspired by Salmon è considerato il prodotto di punta dell’azienda. Ricco di proteine derivate dai funghi (micelio), fibre, grassi vegetali e vitamine essenziali, è considerato un superfood e rappresenta una fonte preziosa di proteine per i vegani e per chiunque desideri ridurre il consumo di carne o pesce. Il filetto non dovrà solo avere l’aspetto del vero salmone, ma anche il suo sapore. Le tipiche strisce del trancio di salmone vengono riprodotte anche in THE FILET: si tratta infatti di strati di grasso vegetale incorporati nella struttura proteica del fungo. Durante la cottura questi strati di grasso si sciolgono, conferendo al filetto una consistenza vellutata e regalando al consumatore un’esperienza culinaria simile a quella del vero salmone.

Il filetto di pesce vegetale si ispira al gusto e all’aspetto del salmone di origine animale.

La 3D Structuring Technology sviluppata da Revo Foods è stata fondamentale per ricreare nel prodotto un aspetto che fosse simile a quello del tessuto muscolare della fibra animale. Tramite questa tecnologia, non solo è possibile produrre ailmenti impiegando materiali diversi, ma anche stampandoli in forme complesse. Viene così proposta all’acquirente una nuova esperienza di gusto.

Le biomasse, come la proteina microbica fermentata, vanno di moda, poiché richiedono pochissimo trattamento grazie alla loro consistenza naturale e sono molto ricche di nutrienti […]. Stiamo già lavorando sulle prossime innovazioni con la proteina fungina, un processo molto interessante grazie alla 3D Structuring, che offre molte possibilità per progettare il prodotto esattamente secondo le nostre idee. Ci concentriamo su ciò che costituisce in gran parte l’esperienza culinaria: la texture, ovvero la sensazione unica in bocca. – Niccolo Galizzi, responsabile della tecnologia alimentare di Revo Foods.

Per offrire al consumatore una vera alternativa alle bistecche e ai filetti di origine animale, è particolarmente importante realizzare dei prodotti che abbiano delle strutture fibrose delicate e succose. La tecnologia 3D Structuring riesce a ottenere questo combinando un trattamento specifico e processi automatizzati, consentendo anche l’incorporazione di ingredienti singoli. Con l’apertura della TASTE FACTORY, la tecnologia si espande ulteriormente. Revo Foods mira a raggiungere una maggiore copertura del mercato e creare nuovi prodotti.

Produzione industriale di cibo stampato in 3D presso la TASTE FACTORY

Con l’apertura della TASTE FACTORY, Revo Foods porta la produzione di prodotti alternativi a base vegetale a un livello superiore. L’azienda si è posta l’obiettivo di stampare circa 60 tonnellate di specialità alimentari al mese. L’automazione del processo dovrebbe accelerare la produzione e contribuire a cicli di iterazione più rapidi. Ad ogni modo, la qualità del prodotto deve essere preservata. Questo viene favorito dalla lavorazione dell’alimento in condizioni di produzione moderata. Infatti, la tecnologia di Revo Foods è progettata per operare a bassa temperatura e a bassa pressione. In questo modo è possibile preservare i micronutrienti, cosa che spesso non avviene con l’impiego dei processi convenzionali ad alta temperatura e ad alta pressione. “Con la TASTE FACTORY dimostriamo per la prima volta che questa tecnologia funziona su scala industriale. Questo apre la porta a una nuova generazione di innovazioni alimentari. La 3D Structuring ci consente di creare texture completamente nuove con ingredienti semplici ma ricchi di nutrienti come il micelio, rendendo il prodotto finale molto più interessante“, afferma Robin Simsa, CEO di Revo Foods.

Revo Foods espande i confini della cucina vegana con la 3D Structuring, il nuovo impianto di stampa alimentare in 3D TASTE FACTORY, la produzione in serie e il lancio su larga scala di THE FILET. Ma gli sforzi non finiscono qui. Revo Foods ha anche attirato l’attenzione dei principali produttori alimentari e l’azienda sta già collaborando con alcuni partner nello sviluppo di altri prodotti. Per ora, dovremo aspettare fino al prossimo anno per scoprire di più su questi prodotti. In ogni caso, le nuove creazioni Personalized Nutrition e Mass Customization giocheranno un ruolo centrale.

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*Tutti i crediti fotografici: Revo Foods

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Pubblicato da
Elisa L.

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