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Roma in terracotta: un plastico impossibile senza la stampa 3D

Il MAXXI di Roma espone fino al 26 aprile un plastico della città, composto da 953 piastrelle in terracotta che coprono 48 metri quadrati e riproducono l’intera area comunale. Grazie alla stampa 3D, l’opera è stata completata in tempi record e con un livello di dettaglio elevatissimo.

L’autore, l’architetto Marco Galofaro, ha ricevuto l’incarico nel marzo 2025 con una scadenza molto ravvicinata. Fin dall’inizio aveva ben chiaro che il plastico dovesse essere in terracotta: sebbene la Roma antica sia stata edificata con travertino e marmo, ciò che è realmente sopravvissuto al passare dei secoli è il laterizio. Con questo materiale, Galofaro intendeva “svelare l’essenza di Roma”. Ed è qui che è emerso il primo ostacolo: modellare a mano quasi mille pezzi con precisione in pochi mesi era irrealizzabile.

Il plastico in terracotta racchiude e rappresenta oltre 2000 anni di stratificazioni della capitale.

Con il supporto dell’azienda italiana 3DiTALY, il team ha scansionato la topografia di Roma, l’ha convertita in un modello digitale e l’ha suddivisa in quadrati da 17×17 cm, la dimensione esatta per la stampa su stampanti SLA di Formlabs. Ogni piastrella è stata stampata in 15 minuti e in soli 26 giorni tutte le 953 componenti erano pronte. Sono stati impiegati 1.000 litri di resina e si sono verificati soltanto due errori di stampa, entrambi dovuti a un’impostazione errata dei parametri da parte dell’operatore.

Le componenti stampate in 3D, tuttavia, non sono quelle visibili al pubblico. Queste sono state infatti utilizzate come stampi di lavoro. Da ciascuna parte è stato ricavato un negativo in gomma siliconica, all’interno del quale è stata colata terracotta liquida che indurisce durante l’asciugatura. L’oggetto finale, quello che il visitatore ammira, è quindi terracotta pura.

Il merito della stampa 3D resta evidente: senza di essa, un’opera di questa complessità avrebbe richiesto tempi di realizzazione ben superiori.

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*Crediti di tutte le foto: 3DiTALY 

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Pubblicato da
Carol S.

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