Plantish: filetti di pesce a base vegetale grazie alla stampa 3D

Plantish, una startup israeliana, vuole rivoluzionare il settore alimentare e, più nello specifico, il modo in cui consumiamo il pesce. Secondo un rapporto pubblicato dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), il consumo globale di pesce dovrebbe passare da 179 milioni di tonnellate nel 2018 a 204 milioni di tonnellate nel 2030, con un impatto significativo sugli oceani e sfide ecologiche importanti, oltre a ripercussioni sulla qualità del pesce che troveremo nei nostri piatti. Di fronte a questa allarmante constatazione, Plantish ha trovato un’alternativa… la stampa 3D! L’azienda ha iniziato dal mercato del salmone, proponendo filetti vegetali realizzati tramite una tecnologia di stampa 3D brevettata. Ha già raccolto 12,5 milioni di dollari e prevede di distribuire il proprio pesce tramite una rete di ristoranti. Abbiamo incontrato il team di Plantish per saperne di più sui loro progetti e sugli sviluppi futuri.
3DN: Potete presentarvi e spiegare il vostro legame con la produzione additiva?
Siamo Plantish, un’azienda del settore ittico che sviluppa una tecnologia per produrre filetti di pesce vegetali di alta qualità, con l’obiettivo di nutrire il pianeta in modo sostenibile. La nostra visione è diventare il marchio ittico di riferimento a livello mondiale, senza arrecare danno a un solo pesce. Per raggiungere questo traguardo, stiamo mettendo a punto un metodo di produzione additiva, attualmente in fase di brevettazione, per la realizzazione di pesce vegetale su vasta scala.

Il team Plantish (foto: Or Paravoznik)
Il nostro primo prodotto è Plantish salmon™, che non solo è delizioso, ma è anche ricco di proteine, omega-3 e omega-6 e privo di mercurio e antibiotici.
3DN: Com’è nata l’avventura di Plantish?
Tutto è iniziato quando ci siamo resi conto che il nostro oceano – l’origine di ogni forma di vita sulla Terra – sta morendo. La pesca eccessiva causa enormi danni ambientali, eppure la domanda di pesce non è mai stata così elevata e continua a crescere. Abbiamo capito che le persone amano mangiare pesce e che lo consumano soprattutto in forma di filetto. Dunque, abbiamo deciso di affrontare questa sfida puntando sulle proteine alternative, con ingredienti più sicuri, privi di antibiotici e di tossine potenzialmente presenti nel pesce convenzionale, mantenendo però un elevato contenuto di omega-3 e proteine.

Foto : Noam Preisman
3DN: Quali sono i principali vantaggi della stampa 3D alimentare?
Il salmone ha una struttura specifica di tessuti e componenti grasse. Posizionare ogni tessuto nel punto esatto e riprodurre questa struttura complessa richiede una tecnologia particolare. Il nostro metodo di produzione additiva è progettato in modo specifico per ricreare filetti di salmone, rendendolo una soluzione scalabile.
Noi di Plantish lavoriamo sull’intera esperienza sensoriale del salmone convenzionale: gusto, consistenza, sapore, aroma e, soprattutto, struttura.

Foto : Shahaf Beger
3DN: Quali saranno gli sviluppi futuri di Plantish?
La nostra visione è affermarci come un’azienda ittica a tutti gli effetti: il salmone è solo il punto di partenza. Il nostro obiettivo è sviluppare alternative per qualsiasi tipo di pesce consumato sotto forma di filetto. Ovunque ci sia domanda, possiamo estendere la nostra offerta a qualsiasi prodotto con una struttura ittica: le possibilità sono infinite. Siamo convinti che, grazie alla nostra tecnologia e a un team straordinario, possiamo raggiungere qualsiasi traguardo. Vogliamo creare prodotti ittici vegetali deliziosi che le persone non vedranno l’ora di assaggiare.
E voi, assaggereste mai il salmone stampato in 3D di Plantish? Faccelo sapere lasciando un commento sui nostri social Facebook e LinkedIn. Trovi tutti i nostri video sul nostro canale YouTube! Non dimenticare di iscriverti alla nostra Newsletter settimanale per ricevere tutte le notizie sulla stampa 3D direttamente nella casella di posta!
*Foto: Asaf Karela





