Arte, Moda e Design

“Il Passo delle Balene”, la scultura stampata in 3D a Torino

“Il Passo delle Balene” è una scultura realizzata con la produzione additiva che fa parte della mostra “Animali a Corte” nei Giardini Reali di Torino. Si inserisce all’interno del più ampio progetto Vite sulla Terra, iniziato a dicembre 2021 con l’esposizione “Animali dalla A alla Z”. L’intento è quello di portare l’attenzione del pubblico, dai più piccoli agli adulti, sulle innumerevoli forme di vita che popolano il nostro pianeta, in particolare sugli animali. Progettata da Studio C&C e stampata in 3D da MX3D, l’opera d’arte è composta da una testa, una pinna e una coda di balena.

Il Passo delle Balene: la scultura stampata in 3D

Il progetto “Il Passo delle Balene” è una collaborazione tra MX3D, azienda di Robotic Wire Arc Additive Manufacturing (WAAM), e gli artisti Paolo Albertelli e Mariagrazia Abbaldo (Studio C&C). La scultura stampata in 3D nasce dall’idea di un passaggio di balene in un parco urbano. MX3D, ha prodotto in maniera additiva tre elementi di un gruppo di balene che hanno dato vita alla scultura: testa, pinna e coda. Nel complesso la scultura ha un un peso di 880 kg.

La texture ottenuta con la tecnologia MX3D assomiglia a quella della pelle di una balena vera. (Crediti: MX3D)

I tre elementi sono stati stampati in acciaio inossidabile presso lo stabilimento MX3D di Amsterdam (NL). La libertà di progettazione (forma e dimensioni della geometria) e la flessibilità e velocità di produzione sono state fondamentali per “Il Passo delle Balene”. WAAM consente una produzione più rapida e flessibile di opere d’arte e parti in metallo di grandi dimensioni, senza che sia necessaria alcuna impostazione di pre-produzione.

Le tre parti sono state stampate con la cella di stampa più grande di MX3D in porzioni alte fino a tre metri e saldate insieme manualmente, dando forma a una delle più grandi opere d’arte realizzate con WAAM. La testa della balena, ad esempio, ha un’altezza di quasi cinque metri. Inoltre, la texture ottenuta con la tecnologia MX3D assomiglia a quella della pelle di una balena vera, il che rappresenta un valore aggiunto per il progetto. Infine, il marmo è stato utilizzato nella scultura per rappresentare lo stomaco e il ghiaccio della balena, “come simbolo di un habitat da rispettare e difendere“, ha commentato l’artista. L’equilibrio tra la pietra di marmo scolpita e la lega metallica stampata aggiunge un elemento unico alla scultura.

“Il Passo delle Balene” nei Giardini Reali di Torino. (Crediti: MX3D)

Le megattere che abbiamo incontrato a Tonga durante le immersioni erano perse nelle profondità del mare, il loro dorso scuro assomigliava a un metallo, a un acciaio inossidabile brunito o a un bronzo patinato. I movimenti, le torsioni sinuose, facevano percepire il ventre bianco striato di nero. L’impressione è quella della morbidezza di un marmo modellato. L’opera si sviluppa secondo una declinazione decostruttiva“, afferma Paolo Albertelli, artista dello Studio C&C.

Stampa 3D e sostenibilità

La consapevolezza della fragilità del nostro pianeta è presente negli obiettivi strategici dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile delle società umane nel prossimo decennio. Il tema della mostra e la scelta della stampa 3D non sono scelte casuali, ma nascono dal desiderio di creare e trasmettere il valore della sostenibilità e il rispetto per l’ecosistema.

 “La tecnologia robotica di stampa 3D dei metalli di MX3D fornisce una soluzione di produzione intelligente e digitale. Consente una maggiore flessibilità di forma e dimensione in forme e trame, un tasso di deposizione più elevato e una riduzione dell’uso di materiale e degli sprechi, rendendolo altamente rilevante per il raggiungimento di obiettivi sostenibili di molti diversi settori, aziende e organizzazioni”, ha concluso Gijs van der Velden, CEO di MX3D.

Cosa ne pensi di questo progetto? Condividi la tua opinione nei commenti dell’articolo o sulle nostre pagine Facebook e Twitter! Non dimenticare di iscriverti alla nostra Newsletter settimanale gratuita per ricevere tutte le ultime notizie sulla stampa 3D direttamente nella tua casella di posta!

Condividi
Pubblicato da
Nunzia A.

Articoli recenti

#Startup3D: e se le stampanti 3D potessero funzionare senza cinghie? La scommessa di Tesseract Technologies

Nella maggior parte delle stampanti 3D, la testina si muove grazie a cinghie che, con…

17 Settembre 2026

Apple stampa in 3D la cerniera del suo primo smartphone pieghevole

Lo scorso 9 settembre Apple ha presentato iPhone Duo, il suo primo smartphone pieghevole. Mentre…

16 Settembre 2026

Come JENI di Photocentric sfida lo stampaggio a iniezione sui volumi industriali

JENI non somiglia a una stampante 3D. È una torre illuminata dall’interno da un’intensa luce…

14 Settembre 2026

µBites: il progetto che trasforma rifiuti di plastica in biscotti stampati in 3D

Una bottiglia di plastica può diventare un biscotto? È la possibilità su cui sta lavorando…

11 Settembre 2026

Assumere nella produzione additiva: 20 anni di esperienza per superare i cliché del recruiting

Chi segue 3Dnatives probabilmente conosce già Gil Lavi. Abbiamo raccontato per la prima volta la…

9 Settembre 2026

IA, ROI e sala operatoria: ADDITIV Medical 2026 riunisce esperti internazionali per colmare le lacune della stampa 3D

A Barcellona, un chirurgo simula un intervento di riparazione cardiaca su un modello stampato a…

7 Settembre 2026

Questo sito web utilizza i cookie.