Una panoramica sul settore della stampa 3D in Puglia

Dopo la panoramica sulla stampa 3D in Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Friuli-Venezia Giulia, prosegue il nostro viaggio alla scoperta del mercato della produzione additiva nelle diverse regioni italiane. Oggi ci spostiamo in Puglia. Con un’estensione di 19.541 km² e circa 3,9 milioni di abitanti (stime Istat, 2024), la Puglia rappresenta il fulcro industriale del Mezzogiorno. Tradizionalmente legata all’agricoltura e al turismo, la regione ha saputo trasformarsi in un polo d’eccellenza per l’innovazione, grazie a distretti industriali dinamici nei settori aerospaziale, automobilistico e meccanico, che hanno trovato nella stampa 3D un alleato strategico per la crescita e la digitalizzazione delle filiere.
Per visualizzare la mappa in PDF: QUI. (Crediti: 3Dnatives)
Il settore della produzione additiva in Puglia è caratterizzato da realtà di respiro internazionale che hanno saputo imporsi sul mercato globale. Punta di diamante del territorio è senza dubbio Roboze, azienda barese leader mondiale nella progettazione e produzione delle stampanti 3D FFF più precise al mondo per super polimeri e materiali compositi. La sua tecnologia è oggi utilizzata dalle principali aziende nei settori difesa, aerospaziale ed energetico per la sostituzione di parti metalliche con componenti in polimeri ad alte prestazioni. Accanto ai grandi sistemi industriali, la Puglia offre soluzioni innovative per la produzione di serie su scala desktop con Layerloop, brand di Smart Lab 3D (azienda consociata al Gruppo Finlogic). La stampante Layerloop si distingue per una testina di stampa proprietaria e brevettata che permette di integrare automaticamente tag RFID o NFC all’interno degli oggetti, facilitando la produzione di piccoli lotti di “smart objects” in tecnopolimeri e compositi di fibra di carbonio.

Roboze e Comau uniranno le proprie competenze nella produzione additiva e nell’automazione per aprirsi a nuovi segmenti di clientela e mercati (Crediti foto: Comau).
Un altro esempio di eccellenza nella produzione di sistemi è Fabbrix, divisione di Crea3D nata dalla ricerca e sviluppo nel campo dei filamenti termoplastici. L’azienda ha consolidato la sua presenza nel mercato hardware con la Fabbrix® ELEMENTO, una stampante FFF professionale di grande formato (1000 x 560 x 530 mm). Grazie al sistema aperto e al doppio estrusore, la ELEMENTO è in grado di processare una vasta gamma di materiali, dai più comuni PLA e ABS fino ai tecnici Nylon Carbon e PPS, rispondendo alle necessità della manifattura industriale pesante.
Proprio Crea3D si conferma come il principale hub pugliese per la distribuzione di soluzioni additive, grazie a una struttura capillare che comprende diverse divisioni specializzate. Tra queste spicca CreaMED, che accompagna i professionisti del settore sanitario e healthcare nel processo di transizione digitale. Oltre a fornire soluzioni per la digitalizzazione dei dati e la produzione di manufatti patient-specific, CreaMED condivide il proprio know-how attraverso servizi di formazione e assistenza continua, collaborando con brand leader come Raise3D, UltiMaker e Shining3D.
lass=”yoast-text-mark” />>Sul fronte dei servizi e della consulenza, il territorio è presidiato da realtà come Fast Parts, service specializzato nella produzione additiva e nello sviluppo prodotto, e Morphica, che offre soluzioni di stampa 3D su misura, contribuendo a rendere la Puglia una delle regioni più dinamiche e complete per la manifattura 4.0 in Italia.
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Crediti immagine copertina: 3Dnatives (bandiera: Bandiere italiane)





