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Palpebre artificiali stampate in 3D per una migliore formazione chirurgica

Nel settore della medicina si sente spesso parlare di nuove applicazioni della stampa 3D. L’ultima riguarda un progetto di ricerca sulla realizzazione di palpebre stampate in 3D quasi identiche a quelle reali. Il modello prodotto con la produzione additiva, sarà utilizzato per migliorare la preparazione dei medici durante la loro formazione in Chirurgia. L’obiettivo è garantire un migliore trattamento dei pazienti e fare progressi nella chirurgia delle palpebre. Il progetto innovativo arriva dall’Austria, in particolare dall’Università di Medicina di Innsbruck, e vede la collaborazione con il Management Center Innsbruck e i membri del gruppo Eyecre.at GmbH e Addion GmbH.

Finora, la formazione in anatomia medica è stata generalmente effettuata utilizzando corpi di donatori. Tuttavia, negli ultimi anni si stanno cercando alternative, ad esempio l’azienda eyecre.at mette a disposizione occhi artificiali realistici e altri strumenti per la formazione dei futuri dottori. La produzione di palpebre artificiali con la stampa 3D è un progetto completamente nuovo e unico nel suo genere. Le palpebre artificiali vengono ricreate sulla base di quelle umane, poi analizzate e studiate, confrontando le proprietà meccaniche dei tessuti umani con quelle dei modelli stampati in 3D.

I futuri chirurghi si possono esercitare sui modelli stampati in 3D.

Palpebre artificiali stampate in 3D

Secondo Wolfgang Prodinger, vicerettore dell’Università Medicina di Innsbruck, l’obiettivo del progetto è sviluppare un processo che possa essere applicato a tutti i tessuti e organi. La palpebra sintetica permette di riprodurre scenari clinici vari e di familiarizzare con diverse tecniche di intervento. Marko Konschake, direttore dell’Instituto di anatomia clinica dell’Università Medicina di Innsbruck, ha commentato: Il nostro obiettivo è fornire al personale medico la migliore preparazione possibile. I modelli stampati in 3D possono ampliare la formazione medica, anatomica e quindi migliorare la futura assistenza ai pazienti”.

Questa innovazione non solo migliora la formazione dei medici, ma rende anche più sicure le cure per i pazienti. Il fatto che i chirurghi possano esercitarsi su modelli specifici prima di operare, assicura una preparazione più approfondita, utile per affrontare eventuali difficoltà in sala operatoria.

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*Credit per tutte le foto: Medizinische Universität Innsbruck

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