Interviste

#Startup3D: ONEBra supporta le donne dopo una mastectomia stampando in 3D coppe personalizzate

Tra i tanti benefici che la produzione additiva può apportare c’è la possibilità di realizzare prodotti personalizzati. Nel settore medicale poter avere questo vantaggio vuol dire poter fornire ai pazienti cure e dispositivi medici personalizzati e portare un contributo positivo e concreto alla loro vita. L’utilizzo della produzione additiva permette infatti di ottenere dispositivi medici che si adattino al corpo della persona, lì dove invece quelli a prodotti con metodi tradizionali sono basati sul principio inverso. La startup che abbiamo scelto per il mese di luglio è ONEBra, una giovane azienda italiana che ha deciso di utilizzare le tecnologie 3D per facilitare la vita delle donne che hanno subito da mastectomia dopo un tumore al seno. Come? Producendo coppe personalizzate per reggiseni stampate in 3D! Sofia Santi, Founder e Ingegnere dei materiali, ci ha raccontato il loro progetto e la loro attività!

3DN: Ciao! Puoi presentarti e raccontarci il tuo legame con la stampa 3D?

Sono Sofia Santi, Dottoressa in Ingegneria dei materiali, CEO di ONEBra, con 8 anni di esperienza in biomateriali e additive manufacturing. ONEBra realizza coppe personalizzate tramite tecnologia 3D per donne con asimmetria dei seni a seguito della rimozione di un tumore al seno. In aggiunta offriamo anche un servizio di community per sostenere le donne e le persone a loro vicine con un aiuto a 360 gradi.

3DN: Come nasce ONEBra e qual è il suo scopo?

Partendo da un’esperienza diretta, che ha visto coinvolta mia madre in un intervento di mastectomia, abbiamo voluto portare avanti un progetto che desse voce a tutte quelle donne che per cause naturali o a seguito di operazioni presentano asimmetrie al seno. Ci rivolgiamo a quelle donne che percepiscono la propria asimmetria come un peso con cui convivere dando la possibilità di sentirsi nuovamente libere di esprimersi. Durante lo sviluppo del progetto ONEBra siamo venute a conoscenza di molte lacune a livello sociale e di servizi, il che ha rafforzato ancor più la nostra motivazione e determinazione nel far evolvere il progetto in una startup.

3DN: Come vengono prodotte le coppe personalizzate ONEBra? Qual è il processo che seguite?

Il processo inizia quando la cliente finale visita il nostro sito web onebra.it. Da lì può scaricare l’app Heges per effettuare la scansione 3D. Il processo di scansione è quindi eseguito in totale autonomia seguendo un nostro video training. Una volta effettuata la scansione, tramite link condiviso, è possibile recapitare i dati della scansione direttamente al team ONEBra.

ONEBra elabora la scansione con un programma di modellazione per creare la coppa personalizzata. Questa viene quindi stampata in TPU/TPE con la tecnologia di stampa 3D Multi Jet Fusion (MJF) e per alcune parti della coppa con tecnologia FDM. La coppa viene quindi rivestita con un materiale adatto per il contatto con la pelle per renderlo più naturale al tatto e confortevole e viene infine inserita all’interno del reggiseno scelto. Il prodotto finale è spedito da ONEBra direttamente alla cliente.

Le coppe stampate in 3D ONEBRa.

3DN: Quali sono i maggiori benefici che la produzione additiva porta alla vostra attività?

Zero sprechi, riciclo diretto di gran parte del materiale di stampa, accuratezza elevata, materiali disponibili già certificati per il contatto con la pelle e soprattutto la scelta della tecnologia MJF riesce a sostenere una richiesta medio-alta in poco tempo.

3DN: Come vedi il ruolo della stampa 3D nel medicale e il suo sviluppo?

La stampa 3D aiuta a creare dei prototipi funzionanti in breve tempo, in ambito medicale è già utilizzata nei training dei chirurghi prima dell’operazione aiutando a diminuire i tempi d’intervento e ottenere risultati migliori. Inoltre la possibilità di personalizzare protesi da inserire in siti specifici del paziente diminuisce sempre i tempi d’intervento, aspetto positivo non solo per il paziente, ma anche per lo stress a cui è sottoposto il medico chirurgo. Inoltre, è utilizzata per creare dispositivi per applicazioni esterne al corpo, come i plantari. La personalizzazione garantita dalla stampa 3D può senz’altro aiutare ad avere cure più mirate.

ONEBra ha diversi progetti in corso per lanciare presto nuovi prodotti sul mercato.

3DN: Quali sono le principali difficoltà che incontrate nel vostro lavoro?

I pezzi standard vengono prodotti più velocemente e in tempi brevi, mentre quelli personalizzati hanno tempi di realizzazione più lunghi. In termini di qualità, vestibilità e comfort però non paragonabili ai precedenti. Inoltre, pensavamo che il processo di scansione, che la donna fa in autonomia, fosse di difficile esecuzione per la cliente ma abbiamo creduto nelle loro capacità e sono state bravissime a condividere le loro scansioni in brevissimo tempo. In caso di qualsiasi tipo di difficoltà, mettiamo a disposizione anche un servizio di supporto che allunga un po’ i tempi di consegna, ma la nostra priorità è la qualità del prodotto.

3DN: Qualche ultima parola per i nostri lettori?

L’anno prossimo prevediamo di lanciare il nostro prodotto sia per reggiseni sportivi che moda mare. Seguite le news che saranno presto pubblicate sui nostri social e sul sito web di ONEBra: QUI.

Cosa ne pensi dell’attività di ONEBra? Faccelo sapere sui nostri social Facebook e LinkedIn. Trovi tutti i nostri video sul nostro canale YouTube! Non dimenticare di iscriverti alla nostra Newsletter settimanale per ricevere tutte le notizie sulla stampa 3D direttamente nella casella di posta!

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Pubblicato da
Nunzia A.

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