Automotive e Trasporti

Olli 2.0 integra parti stampate in 3D per il mercato europeo

Olli 2.0 è un mini-bus intelligente, introdotto negli Stati Uniti nel 2018 da Local Motors, che ha più dell’80% di parti stampate in 3D. L’azienda ora vuole esportare il suo concetto in Europa, il mercato europeo richiede però diverse approvazioni e modifiche, non obbligatorie negli Stati Uniti. Ecco perché l’azienda si è rivolta a CRP Technology per realizzare nuove parti come il nuovo tergicristallo, una copertura per il motore elettrico e una copertura per il serbatoio dell’acqua, che sono state stampate in 3D con materiali compositi Windform.

Il minibus Olli 2.0 non include i tergicristalli, almeno non il modello che viene usato nelle università e centri commerciali negli Stati Uniti. Tuttavia, questo componente è necessario per la sua approvazione in Europa. Quindi Local Motors ha dovuto aggiungerlo. Il veicolo ha un design del parabrezza molto specifico, con grandi finestre circondate da un guscio unico. Questo ha reso particolarmente difficile trovare un tergicristallo per questo tipo di parabrezza. Carlo Iacovini, General Manager EMEA Local Motors, spiega: “Il braccio del tergicristallo non poteva essere posizionato in alto, ma di lato, sotto il finestrino anteriore. Così il dipartimento di ingegneria di Local Motors ha progettato un nuovo paraurti anteriore con staffe per fissare sia il motore di avviamento del tergicristallo che il serbatoio del lavavetri anteriore“. Tuttavia, al momento di montare il braccio in questione, le squadre si sono rese conto che il motore elettrico sporgeva: avevano sia un problema estetico che funzionale perché il serbatoio non era protetto dagli agenti esterni. È qui che entra in gioco la produzione additiva.

Olli 2.0 con tergicristallo anteriore (crediti foto: Local Motors)

Nuovi componenti stampati in 3D per Olli 2.0

Gli ingegneri volevano fare delle coperture per proteggere il serbatoio dell’acqua e il motore elettrico di Olli 2.0. Carlo Iacovini continua: “Per aggiungere i tergicristalli, abbiamo optato per una tecnica di retrofit, o processo di riadattamento, per integrazione sul modello 2.0. Siamo partiti dal design originale e lo abbiamo adattato alle nostre esigenze”. Local Motors si è quindi rivolta all’azienda italiana CRP Technology, che ha una buona conoscenza del mercato europeo e delle sue sfide.

I materiali Windform e la tecnologia di sinterizzazione laser sono stati scelti per le proprietà offerte dalle polveri. L’alloggiamento del motore elettrico è stato stampato in 3D da una poliammide riempita di fibre di carbonio. Questo ha fornito sia la finezza che il dettaglio estetico, offrendo anche caratteristiche funzionali, in particolare per sostenere il movimento oscillante del braccio del tergicristallo. La copertura del serbatoio del lavacristallo, invece, è stata progettata utilizzando poliammide rinforzata con fibra di vetro.

L’alloggiamento del motore elettrico installato (crediti foto: CRP Technology)

L’alloggiamento del motore è di forma rettangolare e ha due fori – uno per il braccio e uno per il tubo dell’acqua. Il pezzo in questione doveva essere sufficientemente resistente alle vibrazioni della strada, offrire compatibilità elettromagnetica e proteggere l’impianto elettrico dagli agenti esterni. In altre parole, doveva essere stampato in 3D con un materiale che fosse forte, durevole e leggero, pur offrendo un’alta affidabilità. Il coperchio del serbatoio è anch’esso rettangolare ed è destinato a proteggere dagli agenti esterni e dalle sollecitazioni della strada.

Dopo aver ricevuto e montato le due parti stampate in 3D sulla navetta Olli 2.0, Local Motors ha condotto diversi test e i risultati sono stati molto convincenti. Carlo Iacovini conclude: “Affidarsi a CRP è stata una scelta vincente: l’unicità dei materiali Windform® in termini di qualità, robustezza e capacità di garantire le prestazioni richieste, oltre alla professionalità e competenza degli esperti di CRP, ci hanno permesso di ottenere ottimi risultati in poco tempo”. Resta da vedere quando questi minibus arriveranno sulle nostre strade europee! Puoi trovare maggiori informazioni sul progetto QUI.

Il portello del serbatoio dell’acqua (crediti foto: CRP Technology)

Cosa ne pensi delle nuove parti stampate in 3D di Olli 2.0? Condividi la tua opinione nei commenti qui sotto o con la comunità di 3Dnatives sui nostri social Facebook, Twitter e Linkedin . Trovi tutti i nostri video sul nostro canale YouTube!

*Crediti foto della copertina: Local Motors

Condividi
Pubblicato da
Nunzia A.

Articoli recenti

New York accoglie per la prima volta l’opera di Iris van Herpen

La retrospettiva di Iris van Herpen arriva a New York dopo le tappe di Parigi,…

9 Giugno 2026

10 motivi per usare il pellet nella stampa 3D

Con il termine pellet, nell’ambito delle materie plastiche, si indicano piccoli granuli di varia forma…

8 Giugno 2026

Stampa 3D in campo: la giacca celebrativa di Djokovic per il suo 22° Roland-Garros

La scorsa settimana è iniziato il Torneo del Roland-Garros 2026 e non potevamo non parlare…

5 Giugno 2026

#Startup3D: le batterie stampate in 3D di MATERIAL potrebbero cambiare il modo in cui costruiamo i dispositivi

Per decenni, la progettazione hardware è stata dettata da una realtà inamovibile: la batteria è…

4 Giugno 2026

Robot per la finitura di pezzi stampati in 3D: il progetto finanziato dal Defence Science and Technology Laboratory britannico

E se una macchina potesse unire la destrezza di un essere umano alla costanza di…

3 Giugno 2026

Bambu Lab lancia la A2L: un “parco giochi creativo” con volume di costruzione più ampio e moduli aggiuntivi

Bambu Lab lancia la A2L, una macchina che l'azienda definisce il proprio "Parco giochi creativo".…

2 Giugno 2026

Questo sito web utilizza i cookie.