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Occhi stampati in 3D: i primi modelli europei di Addion e Stratasys

Pubblicato il 1 Dicembre 2025 da Giulia Z.
Occhi stampati in 3D Addion

Il settore medicale è forse quello di cui si sente più parlare quando si tratta delle rivoluzioni raggiunte grazie alla  stampa 3D. Grazie anche alle nuove tecnologie di 3D Bioprinting, cellule e biomateriali possono essere combinati per creare impianti funzionanti o modelli iperrealistici su cui esercitarsi per interventi futuri. Mentre in passato gli studenti di medicina e futuri chirurghi dovevano far pratica su cadaveri o tessuti animali, ora è possibile stampare in 3D repliche perfette di organi, con le stesse proprietà di un tessuto naturale.

Un esempio concreto di questo cambiamento arriva dall’Austria: Addion e Eyecer.at hanno introdotto la tecnologia Digital Anatomy™ di Stratasys per realizzare i primi modelli oculari stampati in 3D disponibili in Europa per l’addestramento nella chirurgia delle palpebre. La soluzione usa la tecnologia del Material Jetting e permette agli specialisti di esercitarsi su procedure altamente complesse con un livello di precisione e realismo senza precedenti, migliorando così l’esperienza formativa e gli esiti clinici.

Una produzione additiva per riprodurre i tessuti umani

Tradizionalmente, la formazione anatomica si basa sull’utilizzo di corpi donati alla scienza, ma reperire organi specifici come gli occhi è particolarmente difficile. Per questo negli ultimi anni si stanno cercando soluzioni alternative, come mostrano i precedenti progetti sulle palpebre sintetiche messe a punto dall’Università di Medicina di Innsbruck. Ora, grazie alla collaborazione tra Addion e Stratasys, è possibile riprodurre l’anatomia complessa dell’occhio umano e dei tessuti circostanti con una precisione impeccabile.

“Ora possiamo simulare patologie rare e complesse in un modo etico, riproducibile e straordinariamente realistico”, ha affermato Alexander Hechenberger, CEO e fondatore di Addion GmbH. “Eliminando la necessità di cadaveri o modelli animali, le istituzioni mediche non richiedono più strutture refrigerate, beneficiando al contempo di una formazione sicura, costante ed economica, senza sacrificare la qualità del modello. Il realismo che riusciamo a raggiungere lo si può vedere, toccare e replicare ovunque nel mondo con la stessa affidabilità. Sta democratizzando la formazione chirurgica, rendendola più accessibile che mai”.

Stratasys Digital Anatomy

I modelli anatomici vengono creati e utilizzati per l’educazione chirurgica avanzata, la formazione e la pianificazione degli interventi. (Crediti foto: Stratasys)

La tecnologia di stampa 3D PolyJet™ di Stratasys consente quindi di riprodurre varie condizioni cliniche, anche le meno frequenti. Erez Ben Zvi, VP Healthcare di Stratasys, ha affermato che “la produzione additiva di Digital Anatomy combina scienza dei materiali e intuizione medica per replicare il vero comportamento del tessuto umano”. In questo modo, i tirocinanti avranno la possibilità sviluppare competenze in una gamma più ampia di casi reali, esercitandosi, per esempio, nella ricostruzione di palpebre lesionate o in procedure elettive mirate a migliorare l’estetica del paziente.

Un nuovo modo di pensare alla chirurgia

La soluzione mira ad aiutare le istituzioni sanitarie a ridurre costi e barriere logistiche, creando al contempo ambienti di formazione coerenti. La tecnologia è attualmente utilizzata dall’Istituto di Anatomia dellUniversità di Innsbruck, ma anche ospedali e produttori di dispositivi medici in tutto il mondo per formazione, educazione dei pazienti, test dei dispositivi e pianificazione preoperatoria.

Ezer Ben Zvi ha aggiunto: “Il lavoro di Addion in collaborazione con l’Università di Innsbruck è un esempio di come la simulazione avanzata possa migliorare sia le prestazioni chirurgiche che la cura del paziente, aiutando le organizzazioni mediche a formarsi in modo più efficiente, sicuro e su larga scala”. Mettendo a disposizione ambienti di formazione etici, compatibili e scalabili, questa nuova tecnologia aiuta le istituzioni sanitarie a ridurre i costi, eliminare le barriere logistiche e accelerare l’apprendimento dei propri studenti.

I modelli di chirurgia palpebrale sviluppati da Addion, insieme ad altre applicazioni mediche basate sulla tecnologia Digital Anatomy™ di Stratasys, sono stati presentati dal vivo a Formnext 2025. Durante la fiera, il team ha anche eseguito un’operazione simulata per mostrare il realismo dei tessuti e la complessità delle procedure riprodotte.

A sinistra, un primo piano dell’intervento dimostrativo eseguito dal vivo durante Formnext 2025; al centro, il team Stratasys; a destra, il setup utilizzato per la simulazione live. (Crediti foto: 3Dnatives)

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*Crediti foto di copertina: Stratasys

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