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Nyx, l’innovativo drone realizzato con la stampa 3D dal Politecnico di Milano

L’associazione studentesca del Politecnico di Milano Fly Mi – EUROAVIA Milano, specializzata in aeronautica, e l’azienda produttrice di materiali compositi per stampa 3D Xenia Materials hanno collaborato per la realizzazione di un innovativo drone stampato in 3D.

L’associazione Fly Mi si occupa principalmente della progettazione e costruzione di aeromodelli, in particolare droni ad ala fissa. Il loro ultimo progetto di drone, Nyx, è stato presentato lo scorso luglio all’Air Cargo Challenge, una competizione internazionale che si tiene in Germania ogni due anni. La sfida è stata realizzare il drone rispettando tutte le specifiche richieste dal concorso; gli studenti ci sono riusciti grazie all’uso della produzione additiva.

Il drone Nyx.

La stampa 3D di materiali compositi nella realizzazione del drone Nyx

Fondata nel 2022 nel Politecnico di Milano (Polimi), Fly Mi oggi conta circa 60 studenti provenienti dalle facoltà di ingegneria e design del Polimi. Oltre a partecipare a competizioni, FlyMi si propone di fungere da ponte educativo tra l’università e il mondo del lavoro, promuovendo collaborazioni con aziende del settore per creare un ambiente stimolante e offrire ai suoi membri opportunità di apprendimento pratico e di sviluppo professionale. L’associazione ha all’attivo due prototipi: Aethra, il primo progetto e Nyx, il drone dell’anno accademico 2023/24.

A luglio scorso, Fly Mi ha deciso di partecipare alla sua prima competizione internazionale: l’Air Cargo Challenge, in Germania. Si tratta di un evento tecnico per studenti universitari di ingegneria in cui i team partecipanti devono progettare, documentare, costruire e far volare un velivolo radiocomandato con il massimo carico utile possibile per determinati obiettivi di volo. Seguendo le regole e i vincoli imposti dalla competizione, il team ha progettato e sviluppato Nyx, un ambizioso drone realizzato con materiali compositi. Con una lunghezza di 1,5 metri e un’apertura alare di 3 metri, il drone è un esempio eccellente di ingegneria e design aerospaziale.

Per soddisfare le esigenze tecniche del progetto Nyx, Fly Mi si è rivolta al produttore di materiali Xenia Materials che ha fornito loro il composito XECARB® 40-C20-3DP, un policarbonato rinforzato con fibra di carbonio al 20%, specificatamente sviluppato per l’Additive Manufacturing. Questo materiale si è rivelato fondamentale per creare gli stampi necessari alla laminazione delle ali e delle superfici di controllo, elementi essenziali per il volo del drone.

“Grazie al suo basso coefficiente di dilatazione termica (CTE), il materiale fornito da Xenia ha ridotto significativamente i problemi legati al ritiro termico durante la fase di progettazione, permettendoci di produrre componenti di qualità superiore. Inoltre, l’assenza di deformazioni permanenti negli stampi dopo l’uso, insieme alla resistenza delle superfici interne agli agenti distaccanti, ci ha permesso di laminare ripetutamente le superfici mobili e testare varie configurazioni interne per trovare la soluzione ottimale”, hanno dichiarato gli studenti che hanno preso parte al progetto.

Il team di Fly Mi con il drone Nyx.

Il team Fly Mi ha sottolineato come la stampa 3D di parti con materiale composito abbia garantito affidabilità e prestazioni superiori, aspetti fondamentali per il successo del progetto. Inoltre, la leggerezza, la riciclabilità e la facilità di gestione degli stampi sono stati vantaggi chiave, a cui si è aggiunta la maggiore sostenibilità del processo di stampa 3D, che ha apportato un significativo valore aggiunto al lavoro.

Questo progetto rappresenta un traguardo interessante per tutte le parti coinvolte, sia per il team di studenti che ha potuto dimostrare la fattibilità di questo progetto ambizioso, sia per le aziende partner che lo hanno sostenuto. Una dimostrazione di come come le collaborazioni tra aziende e istituzioni accademiche possano produrre progetti di rilievo e far avanzare l’industria.

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Pubblicato da
Nunzia A.

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