Lo scorso 3 febbraio, mentre il satellite Mercury One sorvolava la Terra, un piccolo contenitore ha rilasciato una molla in titanio con un movimento semplice ma rivoluzionario. Si trattava del JPL Additive Compliant Canister (JACC), una dimostrazione tecnologica del Jet Propulsion Laboratory della NASA nell’ambito della produzione additiva.
Il JACC è un nuovo sistema a molla compatto, destinato a dispiegare con precisione le antenne degli orbiter, i veicoli spaziali posti in orbita attorno a un pianeta o una luna per studiarli dallo spazio. La NASA ha deciso di testare la produzione additiva in condizioni reali, e i risultati parlano da soli.
Il sistema è un eccellente esempio di progettazione per la produzione additiva (DfAM). Utilizza tre volte meno componenti rispetto a strutture simili e integra in un unico pezzo una cerniera, un pannello, una molla di compressione e due molle di torsione. Questa molla si ispira direttamente alle antenne di comunicazione comunemente impiegate sui satelliti.
Il JACC è stato interamente stampato in titanio, sfruttando l’elevato rapporto resistenza/peso di questo metallo e la sua buona elasticità. In un comunicato, il JPL ha dichiarato: “Il successo del JACC dimostra che i meccanismi stampati in 3D possono essere fabbricati più rapidamente, a costi inferiori e con minore complessità rispetto alle apparecchiature spaziali prodotte in modo tradizionale.“
Il JACC non ha viaggiato da solo. Fa parte, infatti, dell’esperimento PANDORASBox, che comprende anche l’antenna dispiegabile SUM. L’aspetto più notevole per l’industria è la rapidità di esecuzione: entrambi i dispositivi sono stati progettati, fabbricati, testati e preparati per il volo in meno di un anno, con budget limitati. Potete leggere il comunicato del Jet Propulsion Laboratory QUI.
E voi, cosa ne pensate di questa molla stampata in 3D dispiegata dalla NASA in orbita? Faccelo sapere lasciando un commento qui sotto o sui nostri canali social Facebook, Linkedin e YouTube! Non dimenticare di iscriverti alla nostra newsletter settimanale per ricevere tutte le notizie sulla stampa 3D direttamente nella casella di posta.
*Crediti foto di copertina : Proteus Space / Jet Propulsion Laboratory.
La stampa a filamento industriale ha imposto a lungo una scelta: l'accessibilità dei sistemi desktop…
Forse non avete familiarità con la curcumina, ma conoscete sicuramente la curcuma: la vivace spezia…
La produzione additiva ha sempre promesso libertà progettuale, eppure gli ingegneri si trovano spesso di…
Il resort Anantara Dhigu ha appena installato nella sua laguna, alle Maldive, 13 strutture in…
Il panorama delle materie plastiche sta cambiando rapidamente e, con esso, i confini della produzione…
Se oggi avete visitato il sito, avrete probabilmente notato che qualcosa è cambiato! Siamo entusiasti…
Questo sito web utilizza i cookie.