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Perché Nano Dimension vende Markforged e cosa ci guadagna Stratasys

Il settore della produzione additiva accoglie oggi una notizia che riaccende uno dei capitoli più movimentati del mercato. Nano Dimension ha annunciato la firma di un accordo definitivo per la vendita di Markforged a Stratasys, in un’operazione interamente in contanti del valore di 42,5 milioni di dollari.

Secondo i comunicati stampa pubblicati da entrambe le società, nel 2025 Markforged ha generato ricavi per circa 70 milioni di dollari, ma con perdite operative nell’ordine dei 15 milioni annui. Venderla aveva dunque più senso che continuare a sostenerla. Va ricordato che Nano Dimension aveva acquisito Markforged nel 2024 per circa 116 milioni di dollari. Secondo Nano Dimension, “l’operazione ridurrà il consumo di cassa annualizzato di circa 15 milioni di dollari, grazie a una combinazione di risparmi sui costi operativi diretti e indiretti.”

Nano Dimension ha acquisito Markforged nel 2024 e ora la cede a Stratasys, ma conserverà la tecnologia Metal Binder Jetting (crediti foto: Markforged)

La vendita si inserisce nella Fase 2 del piano strategico in tre tappe che la società sta attuando. La Fase 1 puntava a ridurre le spese operative. La Fase 2, in cui si colloca questa operazione, consiste nel cedere linee di business per semplificare l’azienda. La Fase 3, in cui Nano Dimension dichiara di essere già in stato avanzato, mira, stando al comunicato ufficiale, a “valutare alternative strategiche per massimizzare il valore a lungo termine per gli azionisti”. David Stehlin, CEO di Nano Dimension, ha sintetizzato così: “Questo accordo posiziona Markforged sotto la proprietà di Stratasys per una crescita e un successo continui.”

Nano Dimension non esce tuttavia a mani vuote dall’operazione. L’azienda trattiene la linea Metal Binder Jetting di Markforged, la tecnologia di stampa metallica più avanzata del marchio e la più in linea con la propria strategia nei settori della difesa e dell’aerospaziale.

Per Stratasys la lettura è diversa. La società acquisisce un marchio con una base di clienti consolidata e una tecnologia di fibra di carbonio continua nei settori aerospaziale, difesa e automobilistico. Secondo le proprie proiezioni, prevede che il business sia redditizio già nel primo anno successivo alla chiusura dell’operazione. Yoav Zeif, CEO di Stratasys, ha dichiarato: “Questa acquisizione rafforza le nostre capacità di rispondere alle esigenze crescenti dei clienti in aree critiche come difesa e aerospaziale.”

La chiusura è prevista per il secondo semestre del 2026. Da quel momento, il prossimo capitolo si scrive su due fronti: come Stratasys integrerà un marchio con un’identità propria nel suo portafoglio, e cosa deciderà di diventare Nano Dimension una volta completata la riorganizzazione.

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*Crediti foto di copertina: Markforged

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Carol S.

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