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Mattel stampa in 3D i giocattoli di domani

Nell’industria del giocattolo, la produzione additiva è uno strumento interessante per la produzione di giocattoli. Lo abbiamo già visto con aziende come LEGO, che utilizza la tecnologia in molteplici applicazioni, come la creazione di parti o la riduzione degli scarti. Ora abbiamo assistito a un’altra storia di successo, questa volta di Mattel, che sta sfruttando i vantaggi della stampa 3D nel settore dei giocattoli. Mattel ha uno dei più grandi cataloghi di intrattenimento per bambini al mondo. Inoltre, la sua missione è incentrata sull’innovazione continua, in modo che le nuove generazioni abbiano giocattoli che li aiutino a svilupparsi sempre di più. In questa occasione, si è affidata alla linea di stampanti 3D Method di Makerbot per creare i cosiddetti “giocattoli di domani”.

Per portare a termine la sua missione, Mattel ha un team dedicato alla ricerca di nuovi modi per sviluppare i giocattoli. Questo progetto è guidato da Jack Peach, ingegnere capo dell’innovazione e capo del team di progettazione dei prodotti. Lui e il suo team supportano l’intero portafoglio di marchi iconici della Mattel, come Barbie, Hot Wheels, Fisher-Price, UNO, Monster High e altri. Dalla verifica di alcune caratteristiche meccaniche alla ricerca e alla prototipazione di giocattoli, il team di Peach aiuta i marchi a realizzare la loro visione in base ai gusti dei consumatori. L’azienda sta quindi ampliando la propria visione della catena del valore attraverso l’implementazione della produzione additiva.

Crediti: Mattel

Mattel utilizza la stampa 3D

Per raggiungere il loro obiettivo, la stampa 3D FFF è sembrata l’opzione migliore per il team di innovazione. Questa tecnologia consente di apportare rapidamente modifiche o iterazioni, sperimentando forme, materiali e caratteristiche meccaniche diverse. Peach spiega: “L’obiettivo del nostro team è condividere le caratteristiche innovative dei prodotti con il team del marchio e contribuire alla loro commercializzazione. Quando sono necessari modelli fisici, il nostro team può affidarsi a materiali di stampa 3D di livello industriale, come l’ABS-R o la fibra di carbonio di nylon, perché sono abbastanza resistenti da dimostrare la loro forma e funzione.”

La prototipazione è fondamentale nell’industria dei giocattoli. Questi prototipi possono rivelare problemi imprevisti, caratteristiche specifiche o scoprire un nuovo caso d’uso che eleva il prodotto. Peach prosegue: “Con una stampante 3D, non è necessario rifare l’intero prototipo. È possibile apportare alcune modifiche in formato digitale, inviarle alla stampante e stampare rapidamente un nuovo pezzo. Questo processo rende le modifiche, i test e le revisioni molto più facili e veloci. Gli esperti possono quindi modificare il progetto in base alle esigenze per ottenere in seguito il feedback dei potenziali consumatori. Dopo diverse modifiche e test, il giocattolo finale viene approvato e lanciato sul mercato.”

L’uso della stampa 3D ha permesso di ridurre i tempi e gli errori nella produzione dei giocattoli. (Crediti: Mattel)

Integrando la stampa 3D nella propria attività, il team Mattel ha ora un maggiore controllo sul processo e sulla tempistica finale. La produzione on-demand di parti personalizzate di alta qualità ha permesso al team di fornire modelli accurati molto simili agli assemblaggi stampati a iniezione. Questo aiuta a testare le caratteristiche di un giocattolo più rapidamente e con un’elevata sicurezza di successo.

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*Crediti copertina: Mattel

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Pubblicato da
Nunzia A.

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