Automotive e Trasporti

Honda e WASP progettano veicoli sostenibili stampati in 3D con l’argilla

La casa automobilistica Honda – e più specificamente il suo ramo europeo di R&D – in collaborazione con il produttore italiano di stampanti 3D WASP, sta progettando le sue future moto elettriche. L’obiettivo dell’azienda giapponese è di creare, con l’aiuto della stampa 3D ad argilla, veicoli sostenibili e dal design futuristico. Il primo passo è stato la creazione di prototipi funzionali che saranno analizzati per capire se possono soddisfare i requisiti di Honda e del mercato. In caso contrario, l’innovazione portata dall’argilla industriale è che il materiale può essere riutilizzato infinitamente, nell’interesse della sostenibilità economica e ambientale.

L’innovazione tecnologica consiste nel riscaldare e mantenere a temperatura costante tutto il sistema composto da serbatoio, tubo di connessione ed estrusore. La ricerca WASP ha portato alla realizzazione di una macchina rivoluzionaria per la stampa del clay industriale la WASP 40100 INDUSTRIAL CLAY capace di estrudere e rendere infinito e riutilizzabile il materiale.” – dice Nicola Schiavarelli, Responsabile di Prodotto e co-fondatore di WASP.

Nel settore automobilistico, la produzione additiva è utilizzata per molti scopi: inizialmente utilizzata per la prototipazione rapida, è diventata sempre più utilizzata nella produzione di pezzi finali grazie alla sua capacità di alleggerire alcuni componenti, mantenendo lo stesso livello di resistenza – pensiamo in particolare all’uso di materiali compositi. L’AM è anche scelto per l’intero processo di progettazione poiché permette di immaginare parti più complesse o semplicemente di testare nuovi concetti. La moltiplicazione delle iterazioni è più facile e meno costosa grazie alla produzione additiva. Ecco perché Honda ha scelto la tecnologia sviluppata da WASP. L’azienda italiana è anche dietro lo sviluppo di costruzioni più sostenibili realizzate con materiali naturali e locali.

Crediti foto: Honda/WASP

Grazie alla stampante 3D di WASP, è possibile creare parti in clay industriale da sovrapporre direttamente su una moto per valutare il risultato finale. Si stampa il pezzo, che può poi essere modellato a mano fino a ottenere il risultato desiderato.

Antonio Arcadu, Design Modeling Coordinator per Honda R&D Europe, spiega: “Sebbene si tratti di un processo appena introdotto esso può essere considerato dirompente nel settore automotive perché introduce un nuovo flusso per gran parte additivo, in grado di ottimizzare i tempi di processo e la quantità di materiale utilizzato rispetto ai processi di natura sottrattiva tradizionali.” In altre parole, questa innovazione mira a superare la dicotomia tra uomo e macchina, senza eliminare l’aspetto umano, ma anche a ridurre l’impatto sul pianeta causato da alcune tecnologie e materiali. Per Wasp, questo è un passo importante verso un processo di produzione collaborativo.

L’argilla stampata in 3D può essere fusa e riutilizzata (foto: Honda/WASP)

A Formnext 2021 Wasp ha presentato la nuova linea CLAY, permettendo ai visitatori di toccare con mano il risultato della collaborazione con HONDA R&D Europe.

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Crediti foto copertina: Honda/WASP

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Pubblicato da
Nunzia A.

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