Interviste

HIIVE stampa in 3D alveari per migliorare la vita delle api

La stampa 3D consente di produrre progetti di design impegnativi in modo economico e sostenibile. Per gli architetti e i designer industriali in particolare, questa tecnologia offre possibilità inimmaginabili, senza praticamente limiti alla creatività. E non si limita solo ai settori della moda e dell’architettura: le tecnologie 3D sono ovunque, anche all’aria aperta, se si considera il progetto condotto da HIIVE. Questa azienda tedesca sta sfruttando i vantaggi della produzione additiva per offrire una casa migliore alle api, rispettando l’ambiente e le loro esigenze. Abbiamo parlato con Philip Potthast, uno dei co-fondatori di HIIVE, della missione e delle ambizioni di questa giovane azienda e abbiamo scoperto i dettagli dei loro alveari stampati in 3D.

3DN: Puoi presentarci e raccontarci del tuo legame con la stampa 3D?

Mi chiamo Philip Potthast e sono cofondatore di HIIVE. Il mio background è il design industriale. Nel mio lavoro sono propenso a utilizzare materiali sostenibili e materie prime riciclate. Come designer industriale, ho un rapporto speciale con la stampa 3D: da un lato, la stampa 3D offre possibilità incredibili nello sviluppo dei prodotti e aiuta a svilupparli in modo iterativo. D’altra parte, se non si presta attenzione a tutti i dettagli fin dall’inizio, può essere dispendioso in termini di tempo e irritante.

A sinistra, Philip Potthast (foto: HIIVE)

3DN: Qual è la missione di HIIVE?

HIIVE offre alle api da miele un habitat migliore e consente agli apicoltori di allevare le loro api in modo naturale, sostenendo il comportamento naturale dell’Apis Mellifera (l’ape occidentale). Il nostro alveare è realizzato esclusivamente con materiali riciclati e naturali. Durante lo sviluppo, l’accento è stato posto su un design incentrato sulle persone e sugli animali. Il risultato è un’interazione tra i requisiti che le api da miele pongono al loro habitat e la facilità d’uso e l’ergonomia per gli apicoltori. La nostra missione è creare un habitat per le api mellifere che sia il più vicino possibile alla natura e adattato alla loro specie.

3DN: Puoi dirci qualcosa di più sulle tecnologie 3D che utilizzate?

Per quanto riguarda la stampa 3D, lavoriamo con il produttore di filamenti 3dk.berlin. Attualmente utilizziamo diverse stampanti FDM per creare i nostri componenti, che servono come base per il nostro alveare. Utilizziamo il PLA ingegnerizzato di 3dk perché è dimensionalmente stabile fino a 130 gradi. Il PLA normale non resisterebbe alle condizioni climatiche estreme a cui è esposto il nostro prodotto.

3DN: Cosa ha ispirato il design degli alveari HIIVE? Quali sono stati i vantaggi dell’utilizzo della stampa 3D nel realizzarli?

Le api da miele vivono originariamente nelle cavità degli alberi. Questo è l’habitat naturale dell’Apis mellifera. Purtroppo, per una serie di ragioni, nelle nostre foreste non sono rimaste quasi più colonie di api selvatiche. Nelle cavità degli alberi c’è un microclima speciale che non è buono solo per le api, ma anche per gli utili simbionti che abitano le cavità degli alberi con le api. HIIVE è la prima cavità arborea che può essere prodotta industrialmente e riproduce le condizioni di una cavità arborea naturale. Grazie alla stampa 3D, siamo riusciti a sviluppare la struttura ottimale in numerose prove e test.

(Crediti: HIIVE)

3DN: Quali sono i prossimi passi del vostro progetto?

Al momento stiamo ancora sviluppando un kit di sensori e un’applicazione Campanion, che può essere utilizzata come estensione opzionale di HIIVE. Questo apre una gamma di possibilità completamente nuova. Il nostro sensore a basso consumo energetico consente di monitorare parametri importanti senza disturbare le api. Stiamo anche lavorando a un allarme sciame che avvisa i proprietari di HIIVE quando è previsto uno sciame. Il nostro prossimo passo importante sarà portare HIIVE alla produzione in serie.

3DN: Qualche parola finale per i nostri lettori?

Chiunque voglia offrire alle api un habitat naturale o sia interessato ad allevarle può sostenerci. Per maggiori informazioni su HIIVE: QUI.

(Bild: HIIVE)

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*Crediti per tutte le foto: HIIVE

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Pubblicato da
Nunzia A.

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