Categorie: Materiali 3DNews

Tutto quello che c’è da sapere sulla stampa 3D dell’acciaio

L’acciaio è un metallo molto utilizzato nei settori della produzione industriale e della stampa 3D. Si tratta di un materiale impiegato come risorsa nell’edilizia e come materia prima per utensili e parti meccaniche. Questo metallo altro non è che una lega a base di ferro (Fe) e carbonio (C), più eventuali altri elementi come zinco (Zn) o silicio (Si). Questi modificano le proprietà del materiale che, a seconda della combinazione ottenuta, sarà più o meno resistente o ossidabile. Per comprendere meglio le proprietà dell’acciaio, le sue applicazioni e la sua compatibilità con la stampa 3D, ti proponiamo questa guida completa.

Caratteristiche del materiale

L’acciaio, sotto forma di polveri, può essere ottenuto con diversi processi. Il più comune è l’atomizzazione, che prevede la fusione del metallo o della lega che viene poi fatto colare attraverso una filiera forata. Utilizzando getti di gas o acqua ad alta pressione, il metallo fuso si trasfoma in tante piccole goccie che, una volta raffreddate, si solidificano diventando polvere. L’uso di gas inerti (come azoto o argon) riduce al minimo l’ossidazione della polvere durante il processo. Le polveri metalliche possono essere mescolate con altri elementi o polveri per ottenere la composizione chimica desiderata. I tipi di acciaio più comuni utilizzati nella stampa 3D sono:

  • 316L: è l’acciaio inossidabile più comunemente utilizzato nella stampa 3D. Composto da ferro, cromo, nichel e molibdeno, questo metallo a basso tenore di carbonio offre un’elevata resistenza alla corrosione, grande duttilità e buone proprietà termiche.
  • Martensitico: è un tipo di lega al cromo con altri elementi. È chiamato così perché la sua struttura fisica è costituita da martensite. Può offrire prestazioni di alta resistenza simili a quelle dell’alluminio a parità di peso, ma è più economico.
  • 17-4PH: questo materiale, anche inossidabile, ha un’ elevata elasticità e una buona resistenza alla corrosione e all’usura. Il 17-4 PH è uno dei principali acciai temprabili, ed è compatibile con la produzione additiva.
  • 304: è un acciaio inossidabile austenitico contenente elementi che formano l’austenite. Generalmente, contiene un minimo di 18% di cromo e 8% di nichel, combinati con un massimo di 0,08% di carbonio. Offre una buona saldabilità, una buona resistenza alla corrosione e all’ossidazione e un’eccellente tenacità.

All’interno della grande famiglia degli acciai, alcuni sono compatibili con la produzione additiva.

Processi di stampa 3D con l’acciaio

L’acciaio è compatibile con tutte le tecnologie di stampa 3D in metallo. La più comune è la fusione a letto di polvere o LPBF. Altre tecniche compatibili con l’acciaio sono il Binder Jetting (BJ) e la tecnologia DED (Direct Energy Deposition).

Qualunque sia il metodo utilizzato, il pezzo viene creato strato per strato. Inoltre, quando si lavora con il metallo, una volta completato il processo di produzione additiva, è necessario un adeguato post-processing. Questo include la rimozione della polvere non fusa, nel caso delle tecnologie BJ e LPBF, ma anche l’uso di diversi strumenti di finitura superficiale se è stato utilizzato il processo DED.

Principali applicazioni e prezzi

La stampa 3D dell’acciaio può essere utilizzata in un’ampia gamma di applicazioni. La maggior parte di esse riguarda i settori più esigenti, dove sono richieste parti di alta qualità con proprietà avanzate. Uno di questi è la medicina: in quanto materiale biocompatibile, l’acciaio viene utilizzato per creare impianti personalizzati, dispositivi medici e strumenti chirurgici di alta precisione. Inoltre, le sue buone proprietà meccaniche, come la resistenza alla corrosione e alle alte temperature, lo rendono interessante per l’industria aerospaziale e automobilistica.

Crediti foto: Sculpteo

Le tecnologie di stampa 3D dei metalli sono più complesse rispetto alla produzione additiva di plastica o resine. Sebbene l’acciaio non sia un metallo prezioso, la sua polvere può essere costosa. Inoltre, i materiali riscaldati fino al punto di fusione richiedono un lungo tempo di raffreddamento, il che riduce l’utilizzo della macchina rispetto alla tecnologia SLS, ad esempio. Di conseguenza, il costo del materiale e della macchina, che spesso richiede un investimento iniziale elevato, sono fattori da tenere in considerazione.

Cosa ne pensi della stampa 3D di acciaio? Faccelo sapere lasciando un commento sui nostri social Facebook e LinkedIn. Trovi tutti i nostri video sul nostro canale YouTube! Non dimenticare di iscriverti alla nostra Newsletter settimanale per ricevere tutte le notizie sulla stampa 3D direttamente nella casella di posta!

*Crediti di tutte le foto: Materialise

Condividi
Pubblicato da

Articoli recenti

Fabbriche digitali per la stampa 3D industriale: l’approccio di L3AD

In occasione della TCT Asia 2026, 3Dnatives ha incontrato Francesco Spinoglio, General Manager di L3AD,…

19 Marzo 2026

Raise3D semplifica il processo SLS per la produzione

In occasione della TCT Asia 2026, abbiamo avuto l'opportunità di incontrare Raise3D, uno dei produttori…

19 Marzo 2026

Una schiuma ibrida stampata in 3D che assorbe 10 volte più energia

Alla Texas A&M University è stata ideata una super schiuma grazie alla produzione additiva. Si…

18 Marzo 2026

Plantish: filetti di pesce a base vegetale grazie alla stampa 3D

Plantish, una startup israeliana, vuole rivoluzionare il settore alimentare e, più nello specifico, il modo…

17 Marzo 2026

Polvere lunare e laser: la tecnologia che potrebbe costruire la prossima base sulla Luna

Sulla Luna, nulla è facile da sostituire. Ogni utensile, pezzo di ricambio e componente strutturale…

16 Marzo 2026

DeliPrint combina stampa 3D e pasticceria

Sempre più spesso la stampa 3D viene utilizzata in campi molto diversi. I vantaggi offerti…

13 Marzo 2026

Questo sito web utilizza i cookie.