Interviste

I gioielli 3D di Invaerso: un nuovo modo di pensare al Design con la stampa 3D

Nel nostro articolo di oggi parleremo dell’incontro tra tecnologie di stampa 3D e gioielleria, un settore importante per l’Italia. Come possono le tecnologie di stampa 3D cambiare il modo di ideare e produrre gioielli? Quali sono i benefici e quali i limiti di questo connubio? Ne abbiamo parlato con la designer romana Maria Clelia Scuteri, che con il suo brand “Invaerso” vuole raccontare la propria visione progettuale nell’approccio al Design. I suoi gioielli sono frutto dell’unione di diverse tecniche produttive tradizionali e all’avanguardia: tra queste ultime c’è anche la stampa 3D. Nel 2020 Invaerso è stato premiato dal “Worth Partnership Project”,  programma finanziato dall’UE per supportare l’industria creativa europea a realizzare partnership nell’ambito del design e dell’innovazione.

3DN: Ciao Maria Clelia! Puoi presentarti e presentarci Invaerso?

Ciao, sono Maria Clelia Scuteri e sono un architetto e product designer di Roma. Invaerso nasce nel 2020, ma è frutto di anni e anni di ricerca, test e prototipi fatti negli anni precedenti (l’idea embrionale nasce nel 2013, anno della laurea in architettura!). Ho accumulato know how, esperienze e poco a poco mi sono appassionata sempre di più al Product Design. Trovo affascinante poter pensare e progettare un prodotto, produrlo, testarlo, ricalibrarlo, fino a renderlo perfetto, il tutto in poco tempo. Avere un riscontro immediato è per me molto stimolante.

3DN: Perché hai scelto di lavorare con la stampa 3d? In che modo utilizzi la tecnologia della stampa 3D nel tuo lavoro?

Ho scoperto la stampa 3d da qualche anno, nel mio lavoro conoscere la tecnologia è fondamentale! Poi essendo una appassionata di innovazione, produzione e ricerca una volta venutane a conoscenza non l’ho più abbandonata. È una vera e propria rivoluzione!

Premetto che non lavoro solo con la stampa 3d, ma la integro insieme a diverse tecniche di produzione. La utilizzo per la prototipazione rapida (per la quale può andar bene una qualsiasi resina, anche economica), per testare quindi se un prodotto funziona o ha bisogno di modifiche, ma anche per fondere i prototipi definitivi (come il caso della castable wax). Talvolta stampo anche direttamente il metallo. Insomma, ci sono una infinità di possibilità! Il processo produttivo viene ottimizzato in base al risultato che si vuole ottenere, insieme al livello di complessità e di dettaglio.

Crediti foto: Invaerso

3DN: Quanto è importante l’innovazione offerta da questa tecnologia per il design di gioielli?

Forse è la prima cosa. Innovare vuol dire saper sperimentare, al fine di ottimizzare un processo produttivo e/o il risultato finale del processo stesso. Per me la stampa 3d nel mondo della gioielleria permette di creare gioielli fedeli alle geometrie che disegno, puri e quasi astratti.

Dettaglio anello. (Crediti foto: Ivaerso)

3DN: Secondo te quali sono i benefici e i limiti della stampa 3D per il settore della gioielleria?

I benefici sono molteplici: come ad esempio la possibilità di creare forme estremamente complesse, raffinate e dettagliate. Anche il risultato finale è preciso e rigoroso nella sua geometria. I prototipi da testare vengono fatti in tempi rapidi, anche con la resina fondibile. Infine, non si producono scarti.

Non vedo limiti ma solo opportunità nella stampa 3d, anche se non dobbiamo mai dimenticarci anche del valore del lavoro manuale ed artigianale. Sono due cose molto diverse ed è giusto così. La tecnologia ci serve per guardare avanti, conoscendo profondamente il valore della tradizione.

Crediti foto: Invaerso

3DN: Quali sfide affronti nel tuo lavoro? Hai già in mente progetti futuri?

Tra le sfide più grandi c’è sicuramente la conciliazione delle diverse componenti della filiera produttiva. Dietro ogni oggetto c’è un processo spesso diverso. Ogni prodotto racconta una propria storia, unica direi! Progetti per il futuro? Continuare a stupire, fare ricerca, innovare senza mai dimenticare la componente estetica.

3DN: Un’ultima battuta per i nostri lettori?

Il meglio deve ancora venire! Il sito web e lo shop Invaerso: QUI.

Cosa ne pensi dell’utilizzo della stampa 3D nel settore della gioielleria? Condividi con noi la tua opinione nei commenti qui sotto o sui nostri canali social Facebook, Twitter, LinkedinYouTube! Non dimenticare di iscriverti alla nostra Newsletter settimanale per ricevere tutte le notizie sulla stampa 3D direttamente nella tua casella di posta!

*Crediti foto copertina: Invaerso

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Pubblicato da
Nunzia A.

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