Automotive e Trasporti

Ford utilizza la stampa 3D SLA e SLS nel nuovo SUV elettrico Explorer

Ford, una delle più grandi case automobilistiche del mondo, si è posta un obiettivo ambizioso: l’azienda punta ad avere una gamma di veicoli passeggeri completamente elettrici nell’UE entro il 2030. In testa a questa iniziativa c’è il nuovo SUV elettrico Ford Explorer, i cui prototipi sono stati prodotti con le stampanti 3D SLS e SLA di Formlabs.

In particolare, la stampa 3D è stata adottata dal Rapid Technology Center di PD Merkenich, responsabile della progettazione dei modelli di autovetture Ford come Fiesta, Focus e Kuga, soprattutto durante la fase di prototipazione. È qui che l’azienda ha utilizzato la Form 4 e la Form 3L, tra le altre soluzioni Formlabs, per la produzione dell’Explorer, permettendo così di utilizzare diversi processi di stampa e materiali per produrre prototipi di specchietti, maniglie, sportellini e parti del cruscotto.

Le parti stampate in 3D

Il Rapid Technology Center di Ford produce prototipi di dimensioni reali, il che richiede l’uso di diverse macchine. Per questo motivo, il centro dispone di macchine per lo stampaggio a iniezione, strumenti di formatura, vari strumenti sottrattivi e, naturalmente, stampanti 3D. Dal 1994, quando il primo stabilimento Ford fu dotato di una stampante SLA, l’uso della produzione additiva si è rapidamente espanso fino a includere la stampa 3D FDM, SLA, SLS e in metallo. La prima stampante Formlabs utilizzata è stata la Form 2, seguita poi da stampanti desktop, dalla Form 3L di grande formato e infine dalla Form 4 MSLA.

Utilizzo della stampa 3D per il Ford Explorer

Ma in cosa consiste questa partnership tra Ford e Formlabs? Sembra che Ford sia rimasta particolarmente colpita dalla velocità della Form 4. Con questa soluzione, i prototipi potevano essere prodotti e consegnati più rapidamente, consentendo di elaborare un maggior numero di richieste in meno di un giorno. Bruno Alves, Development Engineer AM/IM di Ford Motor Company, ha aggiunto: “La velocità e la versatilità dei materiali della Form 4 ci permettono di creare più prototipi e ausili alla produzione ogni giorno. La stampante ha già cambiato il modo in cui progettiamo e produciamo i pezzi, aiutandoci ad aumentare l’efficienza nello sviluppo dei nostri prodotti”.

Tuttavia, l’azienda ha utilizzato anche altre stampanti 3D. In particolare, la Form 3L per i pezzi più grandi, anche per la carrozzeria esterna del veicolo, e la Fuse 1+ per la velocità e la facilità d’uso, per la realizzazione di una serie di parti meccaniche e assemblaggi. Inoltre, l’azienda ha testato la soluzione di pulizia e lucidatura automatizzata Fuse Blast-SLS Workflow, che semplifica notevolmente il post-processing.

Ogni maniglia della porta ha due componenti in gomma per lo smorzamento e l’isolamento.

La stampa 3D è diventata parte integrante del processo. Ad esempio, i designer hanno intuito che lo sportellino della presa di ricarica poteva essere realizzato solo con Fuse 1 + 300 W. “Per questo sportello di ricarica era importante utilizzare la SLS, perché avevamo bisogno di un pezzo funzionale che ci permettesse di testare i meccanismi. Si tratta di un progetto molto complesso che non siamo in grado di produrre in altro modo. Non possiamo fresare questo pezzo. Non possiamo usare lo stampaggio a iniezione per produrre solo alcuni campioni. Quindi il modo migliore è stampare in un materiale che possiamo testare fisicamente”, conferma Alves.

Inoltre, Ford combina metodi di produzione tradizionali con la stampa 3D per selezionare il processo migliore per ogni applicazione e ottimizzare l’uso dei materiali, i costi, l’efficienza e la velocità. I componenti in gomma per l’assemblaggio della maniglia della portiera sono stati prodotti utilizzando inserti stampati in 3D e stampaggio a iniezione.

Lo sportellino di ricarica è troppo complesso per essere prototipato con altri metodi.

Ford intende continuare a testare nuove tecnologie, processi, nuovi materiali, metodi e macchine. Poiché i concorrenti accelerano costantemente il processo di sviluppo, Ford vede la necessità di produrre più velocemente. La produzione additiva svolge quindi un ruolo cruciale nel tenere il passo con la concorrenza e nel ridurre i tempi di sviluppo prodotto.

Cosa ne pensi dell’uso della produzione additiva per il Ford Explorer? Faccelo sapere lasciando un commento sui nostri social Facebook e LinkedIn. Trovi tutti i nostri video sul nostro canale YouTube! Non dimenticare di iscriverti alla nostra Newsletter settimanale per ricevere tutte le notizie sulla stampa 3D direttamente nella casella di posta!

*Tutti i crediti fotografici: Ford/Formlabs

Condividi
Pubblicato da
Nunzia A.

Articoli recenti

Un’imbarcazione stampata in 3D rafforza l’innovazione navale nei Paesi Bassi

Da un’analisi precedente sulle tendenze della stampa 3D del 2025, avevamo evidenziato come il settore…

19 Febbraio 2026

MyMiniFactory acquisisce Thingiverse: una svolta per il mercato dei file 3D

Una notizia importante per l'intera comunità dei maker e per il mercato della stampa 3D…

18 Febbraio 2026

ExtrudeX: Una Macchina Fai-Da-Te per Trasformare i Rifiuti Plastici in Filamento per Stampa 3D

La stampa 3D permette di risparmiare materiale depositandolo solo dove serve, ma produce comunque degli…

17 Febbraio 2026

Anycubic Kobra X: rendere la stampa 3D multicolore più accessibile

La stampa 3D multicolore negli ultimi anni sta conquistando sempre più utenti desiderosi di ampliare…

16 Febbraio 2026

I migliori file STL per regali di San Valentino

Il giorno di San Valentino ha molto probabilmente origine nell'Antica Roma. Si tratta di una…

13 Febbraio 2026

#Startup3D: La Piattaforma di Stampa 3D Volumetrica di PERFI per Dispositivi Medici Personalizzati

La personalizzazione è uno dei principali punti di forza della stampa 3D, ma nel settore…

12 Febbraio 2026

Questo sito web utilizza i cookie.