Classifiche

Fluent Metal è la nostra startup dell’anno 2024

Il 2024 ha visto nascere molte startup innovative che si servono della produzione additiva, ma quale si distingue rispetto alle altre? Ogni mese abbiamo presentato una startup degna di nota, i cui settori spaziavano dalle soluzioni mediche personalizzate alle tecniche di produzione trasformative. A dicembre abbiamo presentato le dodici startup dell’anno candidate e ti abbiamo invitato votare la tua preferita. Dopo settimane di attesa, i risultati sono finalmente arrivati: con 493 voti su 2.119, Fluent Metal ha vinto!

L’azienda americana Fluent Metal è specializzata in un processo di produzione additiva di metalli che prevede l’utilizzo di un filo metallico ultrasottile, dalla larghezza di un capello umano, per depositare con precisione gocce di metallo. La tecnologia è compatibile con molti materiali, tra cui rame, argento, acciaio inossidabile e persino tungsteno. Consente di produrre pezzi completi o quasi finiti, con una minima necessità di ricorrere a trattamenti di post-processing.

Il processo di Fluent Metal offre una serie di vantaggi.

Peter Schmitt, fondatore e CEO di Fluent Metal, ha sottolineato che uno dei principali vantaggi del loro processo innovativo risiede nella semplicità d’uso: configurazione rapida, cambio di materiale fluido e una significativa riduzione dei costi complessivi. Inoltre, la tecnologia può servirsi di fili metallici standard, quindi sicuri da maneggiare, ampiamente disponibili e utilizzabili in modo efficiente senza sprechi. A differenza della tradizionale stampa 3D in metallo, che spesso richiede costose misure di sicurezza, la tecnica di Fluent Metal può essere realizzata in modo efficiente e sicuro in un ambiente di produzione standard. Questa scalabilità apre le porte a un’ampia gamma di applicazioni. Attualmente Fluent Metal si sta concentrando sui settori della difesa, dell’aerospazio, della mobilità e persino dei beni di consumo come la gioielleria.

Anche durante Formnext 2024 si è potuto notare come le soluzioni e le tecnologie dedicate al metallo fossero ovunque, sintomo di una richiesta crescente e di un maggiore utilizzo dei metalli nella produzione additiva. Fluent Metal si inserisce pienamente in questo contesto e non vediamo l’ora di vedere l’impatto che questa startup avrà sul settore.

Congratulazioni a tutte le startup che hanno partecipato al nostro concorso e grazie a te per aver votato! La seconda classificata è un’altra startup di produzione additiva in metallo: AMFREE. L’azienda francese si dedica alla produzione di soluzioni ibride di stampa 3D in metallo XXL, chiavi in mano e pre-qualificate e ha ottenuto in totale 410 voti. Con 227 voti, la terza classificata è Phase3D, una startup con sede a Chicago che offre soluzioni per migliorare la qualità delle parti stampate in 3D con il suo sistema di visione computerizzata Fringe.

Cosa ne pensi della nostra startup dell’anno 2024? Faccelo sapere lasciando un commento sui nostri social Facebook e LinkedIn. Trovi tutti i nostri video sul nostro canale YouTube! Non dimenticare di iscriverti alla nostra Newsletter settimanale per ricevere tutte le notizie sulla stampa 3D direttamente nella casella di posta!

Condividi
Pubblicato da
Elisa L.

Articoli recenti

10 motivi per usare il pellet nella stampa 3D

Con il termine pellet, nell’ambito delle materie plastiche, si indicano piccoli granuli di varia forma…

8 Giugno 2026

Stampa 3D in campo: la giacca celebrativa di Djokovic per il suo 22° Roland-Garros

La scorsa settimana è iniziato il Torneo del Roland-Garros 2026 e non potevamo non parlare…

5 Giugno 2026

#Startup3D: le batterie stampate in 3D di MATERIAL potrebbero cambiare il modo in cui costruiamo i dispositivi

Per decenni, la progettazione hardware è stata dettata da una realtà inamovibile: la batteria è…

4 Giugno 2026

Robot per la finitura di pezzi stampati in 3D: il progetto finanziato dal Defence Science and Technology Laboratory britannico

E se una macchina potesse unire la destrezza di un essere umano alla costanza di…

3 Giugno 2026

Bambu Lab lancia la A2L: un “parco giochi creativo” con volume di costruzione più ampio e moduli aggiuntivi

Bambu Lab lancia la A2L, una macchina che l'azienda definisce il proprio "Parco giochi creativo".…

2 Giugno 2026

Perché Nano Dimension vende Markforged e cosa ci guadagna Stratasys

Il settore della produzione additiva accoglie oggi una notizia che riaccende uno dei capitoli più…

1 Giugno 2026

Questo sito web utilizza i cookie.