Automotive e Trasporti

La Ferrari incorpora parti metalliche stampate in 3D nella sua nuova F80

Ferrari, l’iconico marchio italiano di auto di lusso e da corsa, il 17 ottobre ha presentato la sua nuova supercar F80 in edizione limitata. La produzione di questo modello inizierà nel 2025 e durerà fino al 2027, in occasione dell’80° anniversario del marchio. Verranno creati in totale 799 esemplari, tutti già venduti al prezzo unitario di 3,6 milioni di euro. Ma cosa rende questa supercar così speciale? La Ferrari ha annunciato che in questo modello verranno inserite delle parti metalliche realizzate tramite l’uso della stampa 3D, una novità assoluta per il marchio. Fino ad ora Ferrari si è vista bene dal divulgare i suoi metodi di produzione e in particular modo se legati all’uso dell’additive manufacturing.

Come per altri marchi famosi, ad esempio Bugatti e McLaren, la F80 segna una svolta in termini di prestazioni, tecnologia e ingegneria. Tuttavia, la Ferrari si distingue all’interno del mercato dell’automotive non solo per la sua capacità di produzione superiore agli altri competitor, ma per l’ampia gamma di utenti che si rivolgono al marchio. Questa nuova supercar si aggiunge a una lunga serie di modelli iconici Ferrari, come la F40 e LaFerrari. Incarna l’eccellenza ingegneristica nei motori a combustione interna, servendosi al contempo dei progressi dell’ibrido di ultima generazione.

Quali sono le parti stampate in 3D della supercar F80?

La stampa 3D svolge un ruolo fondamentale nel sistema di sospensioni attive della F80. La supercar è dotata di una sospensione a quattro ruote completamente indipendente, alimentata da quattro motori elettrici da 48 V e progettata con un sistema a doppio braccio oscillante. La sospensione presenta ammortizzatori attivi e bracci di sospensione realizzati con la produzione additiva. In particolare, i bracci oscillanti superiori sono realizzati tramite la stampa 3D del metallo, una novità assoluta per un modello Ferrari da strada. Il sistema di sospensioni attive, completamente ridisegnato, è una delle principali innovazioni Ferrari per ottimizzare le prestazioni della vettura sia su strada che in pista. Riesce a conciliare così due esigenze spesso contrastanti: assicura una guida stabile in pista riducendo le variazioni di altezza e, allo stesso tempo, permette di assorbire efficacemente le irregolarità del manto stradale nell’uso quotidiano.

Questo approccio offre una serie di vantaggi, come l’ottimizzazione della configurazione, il controllo preciso delle ruote, la riduzione del peso non sospeso, l’eliminazione della barra stabilizzatrice e la regolazione precisa dell’angolo di camber. È inoltre importante notare che la stampa 3D offre molti vantaggi nel settore automobilistico, come la riduzione del peso, la flessibilità di progettazione, la prototipazione, la produzione rapida e l’uso efficiente dei materiali. Sebbene non siano stati resi noti i dettagli delle tecniche di produzione, questo segna un importante passo avanti per l’azienda. La F80 offre una potenza totale di 1.200 CV, che la rende il modello Ferrari più potente mai progettato per la strada. Accelera da 0 a 100 km/h in soli 2,15 secondi e raggiunge una velocità massima di 350 km/h.

 

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*Crediti per tutte le immagini: Ferrari 

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Pubblicato da
Elisa L.

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