La stampa 3D permette di risparmiare materiale depositandolo solo dove serve, ma produce comunque degli scarti. Cosa fare con le stampe fallite, gli avanzi di filamento o i pezzi da buttare? La giovane azienda Creative3DP, guidata da Priyank Pal, ha sviluppato ExtrudeX, una macchina economica e semplice da usare pensata proprio per affrontare questo problema. L’obiettivo è trasformare tutti questi rifiuti plastici in filamento riutilizzabile, direttamente nel proprio laboratorio o a casa. Lanciato e finanziato su Kickstarter, questo progetto, interamente stampabile in 3D da casa, ha riscosso un grande successo, dimostrando che è davvero possibile chiudere il cerchio!
L’idea di una macchina di questo tipo non è una novità e trova precedenti in aziende come l’olandese 3devo. Soluzioni di questo tipo sono molto interessanti perché favoriscono il riciclo, l’economia circolare e le filiere locali corte che consentono una completa autonomia. Ma allora, cosa rende ExtrudeX diverso?
Secondo il suo creatore, l’obiettivo principale è offrire una macchina più compatta e leggera, adatta ai maker e all’ambiente domestico. ExtrudeX misura 65 cm di lunghezza e può quindi essere facilmente posizionata su un tavolo, ad esempio accanto a una stampante FDM. Ha anche una maniglia laterale che ne facilita il trasporto.
L’aspetto particolarmente interessante, però, è che può essere costruita in casa. È costituita da diversi componenti stampati in 3D, come il telaio e il sistema di estrusione. Questo ne riduce i costi e ne facilita la riparazione in caso di rottura o usura. Altri elementi, come il motore e l’elettronica, possono essere acquistati facilmente a livello locale. Il vantaggio di una macchina fai-da-te è la sua semplicità di comprensione e utilizzo, anche a livello quotidiano.
Per quanto riguarda i materiali, ExtrudeX può utilizzare supporti di stampa, stampe fallite o nuovi granuli: tutto può essere mescolato insieme per creare un filamento adatto alla stampa 3D. Al momento, tuttavia, è compatibile solo con PLA, ABS, e PETG.
Come funziona l’estrusore nella pratica? Il processo si articola in sei fasi:
Creative3DP consiglia di mescolare il 40% di scarti triturati con il 60% di pellet di plastica nuova, della stessa tipologia di materiale. Ad esempio, i residui di PLA dovrebbero essere combinati esclusivamente con granuli di PLA.
La campagna Kickstarter si è già conclusa e la macchina può essere acquistata sul sito di Creative3DP a 249$. Ti invitiamo a visitare la pagina QUI per saperne di più, anche se al momento non è a magazzino.
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*Crediti di tutte le foto: Creative3DP
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