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Diebold Nixdorf adotta la stampa 3D FFF per soluzioni bancarie all’avanguardia

Quando si pensa alle attrezzature bancarie, molti immaginando macchine per il conteggio del denaro o strumenti ancora ad oggi un po’ datati. Ma essendo una delle professioni più antiche, risalente a circa il 2000 a.C. nell’antica Mesopotamia, non sorprende che il settore bancario e le sue istituzioni siano costantemente alla ricerca di innovazioni. Mentre l’industria bancaria si evolve dalle sue antiche radici, istituzioni come Diebold Nixdorf sono all’avanguardia nell’innovazione, sfruttando tecnologie all’avanguardia per rivoluzionare le loro operazioni. Un salto notevole in questo percorso è l’integrazione della produzione additiva nei processi di produzione e, più specificamente, delle soluzioni di stampa 3D INTAMSYS.

Diebold Nixdorf è una multinazionale americana, leader nella produzione di soluzioni bancarie e tecnologie retail innovative. In particolare, l’azienda è specializzata nell’automazione bancaria, producendo bancomat, casseforti intelligenti e terminali di interrogazione. Dall’ottobre 2020, Diebold Nixdorf ha stretto una partnership con FPFTech (Fundação Amazônica for Support to Research and Technological Development Judge Paulo dos Anjos), un’istituzione no-profit di ricerca e sviluppo, per adottare la produzione additiva nei suoi processi produttivi, con il supporto di INTAMSYS.

Diebold Nixdorf è nota per le sue soluzioni bancarie automatizzate (crediti foto: Diebold Nixdorf)

Perché Diebold Nixdorf ha scelto la stampa 3D?

Anche se le soluzioni bancarie non sono quelle di cui si sente parlare di più quando si parla di stampa 3D, nel caso di Diebold Nixdorf questa tecnologia sembra essere diventata parte integrante della produzione. Diebold Nixdorf ha scelto due stampanti 3D per soddisfare le proprie esigenze di produzione. Tra queste, la stampante 3D FFF di grande formato FUNMAT PRO 610HT di INTAMSYS, per pezzi di grandi dimensioni e una maggiore scelta di materiali (in particolare con filamenti ad alte prestazioni).

Ma perché Diebold Nixdorf ha scelto proprio la stampa 3D? L’adozione della produzione additiva, in particolare attraverso INTAMSYS, ha permesso la produzione di prototipi concettuali e funzionali con una precisione e una qualità senza precedenti. Il tutto con un notevole risparmio di tempo e di costi.

Julio Pinheiro, supervisore del progetto presso Diebold Nixdorf, spiega: “La decisione di utilizzare la stampa 3D è nata dall’esigenza di dare maggiore agilità e flessibilità allo sviluppo dei nostri prodotti. La stampa 3D consente la prototipazione rapida di componenti complessi che in precedenza richiedevano molto più tempo e risorse. In precedenza, ci affidavamo molto alla lavorazione e alla costruzione di modelli fisici, che rallentavano il flusso di lavoro. Con la stampa 3D, non solo abbiamo accelerato questo processo, ma abbiamo anche ridotto significativamente i costi associati”.

Un pannello frontale realizzato con la INTAMSYS FUNMAT PRO 610HT con il materiale di supporto rimosso (crediti foto: INTAMSYS)

La scelta della stampante

Non è stato un caso che l’azienda si sia rivolta in particolare alla INTAMSYS FUNMAT PRO 610HT, che è diventata il vero cavallo di battaglia di Diebold Nixdord. Poiché la richiesta di parti stampate in 3D si è rivelata elevata presso l’azienda, le macchine funzionano 24 ore su 24, 7 giorni su 7, garantendo la precisione per cui la stampante 3D di grande formato FUNMAT PRO 610HT è nota.

Inoltre, con la FUNMAT PRO 610HT è stato possibile garantire una finitura superficiale superiore per le geometrie complesse. In questo modo Diebold ha potuto ottenere finiture più precise, simili a quelle ottenute con stampaggio a iniezione, e soddisfare le specifiche del progetto. Anche l’alta fedeltà è stata fondamentale, con tolleranze fino al decimo di millimetro, per garantire che i pezzi non solo si adattassero perfettamente, ma funzionassero anche come previsto.

Per questo motivo, anche i materiali sono stati fondamentali. La FUNMAT PRO 610HT può lavorare con un’ampia gamma di materiali. Ha inoltre un volume di stampa che si adatta perfettamente a diversi progetti e un sistema di materiali aperto che funziona con qualsiasi marca di filamenti.

Pinheiro aggiunge: “L’ABS è il materiale che preferiamo nella maggior parte dei casi per la sua resistenza e facilità d’uso. Tuttavia, valutiamo sempre altri materiali che possano soddisfare le esigenze di ogni progetto. Questo è il vantaggio della FUNMAT PRO 610HT: è una macchina che lavora un’ampia gamma di materiali”.

Infine, con la FUNMAT PRO 610HT, Diebold ha potuto produrre parti di diverse dimensioni. Ad esempio, alcuni progetti richiedevano pezzi piccoli, ma anche componenti di grandi dimensioni. Un esempio è la parte del pannello frontale di un bancomat che ha potuto sfruttare quasi tutto il volume di stampa disponibile della FUNMAT PRO 610HT (610 x 508 x 508 mm).

La FUNMAT PRO 610HT (foto: INTAMSYS)

In conclusione, l’uso della stampa 3D FFF è stato un grande successo per Diebold Nixdorf. L’azienda osserva inoltre che la capacità produttiva raggiunta con l’adozione della manifattura additiva le ha permesso di rimanere competitiva rispettando le scadenze più strette. Questo anche grazie  all’affidabilità della stampa senza interruzione con la FUNMAT PRO 610HT. Per saperne di più sulle soluzioni di stampa 3D INTAMSYS, clicca QUI.

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*Crediti fotografici di copertina: INTAMSYS

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Pubblicato da
Nunzia A.

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