Arte, Moda e Design

Una copia del David di Michelangelo stampata in 3D al Dubai World Expo

Nel campo dell’architettura, del design e dell’arte, la stampa 3D sta entrando pian piano con applicazioni sempre più interessanti. Uno degli ultimi utilizzi della stampa 3D nel campo artistico ha toccato uno dei gioiellini dell’arte italiana: il David di Michelangelo. In occasione di Dubai World Expo 2020 è stata ricreata una copia perfetta della famosa statua di Michelangelo, ma stampata in 3D. Rinviata l’anno prima a causa della crisi sanitaria, l’Expo 2021 è iniziata ad ottobre 2021 e i visitatori potranno godere di questo spettacolo artistico e tecnologico offerto dal David, al padiglione Italia fino a marzo 2022.

Per realizzare l’incredibile missione, il dipartimento di ingegneria dell’Università di Firenze ha collaborato con il gruppo industriale svedese Hexagon, specializzato in tecnologie additive. Una partnership vantaggiosa sotto molti aspetti. Il progetto è durato ben 4 mesi e ha dato risultati anche più positivi di quanto ci si aspettasse: secondo Grazia Tucci, coordinatrice del progetto, questa stampata in 3D è la più affidabile copia esistente del David di Michelangelo.

La copia stampata in 3D è dieci volte più leggera dell’originale. (Crediti fotografici: Massimo Sestini per ItalyExpo2020)

Una versione digitale per la stampa 3D del David

Dati i 5 metri di altezza della statua, per la stampa 3D del David è stato necessario progettare un treppiede speciale e fare migliaia di scansioni prima che la statua potesse essere completamente digitalizzata. Come si può immaginare, è stato molto difficile trovare una stampante 3D in grado di stampare la replica in una sola volta. Ecco perché gli organizzatori del progetto hanno deciso di dividere l’opera in 14 pezzi stampabili in resina acrilica. Una volta stampati i diversi pezzi, i restauratori hanno assemblato le diverse parti della statua utilizzando colla e polvere di marmo. Un successo per Grazia Tucci che spera, nel lungo periodo, di poter utilizzare le tecnologie di stampa 3D per preservare il patrimonio culturale e artistico.

Attraverso questa iniziativa, gli organizzatori del progetto, così come il sindaco di Firenze Dario Nardella, hanno voluto offrire a Firenze la possibilità di rilanciare il turismo. Dall’inizio della crisi sanitaria, la capitale del Rinascimento ha perso l’80% circa dei suoi visitatori annuali, secondo gli ultimi studi in materia. Nardella ha concluso: “Il David è un simbolo di prosperità, di potere, di libertà, e soprattutto un simbolo di pace”. Potete scoprire di più sul padiglione italiano all’Expo di Dubai QUI.

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*Crediti foto copertina: Antonio Quattrone

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Nunzia A.

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