News

Bambu Lab apre il suo primo store fisico di stampanti 3D in Cina

Quante volte ti è capitato di andare in un negozio per comprare una stampante 3D? Probabilmente mai. La maggior parte dei consumatori compra ancora le proprie stampanti 3D online. Bambu Lab sta cercando di cambiare questa situazione con il lancio di quella che definisce “la prima esperienza di vendita al dettaglio dedicata alla stampa 3D.” L’azienda ha appena inaugurato il suo store di punta nel distretto di Nanshan, a Shenzhen, diventando pioniera nel settore con un’iniziativa senza precedenti. Questo segna un nuovo capitolo nel modo in cui le persone possono scoprire e interagire con la stampa 3D da scrivania.

Con i suoi 244 metri quadrati, il negozio mira a rendere la stampa 3D un’esperienza tangibile, sempre più vicina ai consumatori. Al centro, lo store ha piazzato un enorme diorama CyberBrick, stampato interamente in 3D grazie a una print farm di oltre 100 stampanti H2D che hanno lavorato senza interruzioni per una settimana. Il display del negozio consente inoltre ai visitatori di toccare con mano le potenzialità della stampa 3D, offrendo un’esperienza diretta e interattiva.

Il display CyberBrick nello store di Bambu Lab

Oltre all’impatto visivo, il negozio mette in mostra l’intera gamma di stampanti Bambu Lab, tra cui un’installazione a parete di stampanti A1 e tutti i colori di filamento disponibili. Una vetrina MakerSupply mostra anche l’assortimento completo di strumenti e materiali correlati. In aggiunta, il negozio ospita una galleria dedicata a celebrare i migliori creatori della community MakerWorld, mettendo in luce i loro progetti più innovativi. I visitatore possono anche acquistare oggetti stampati in 3D dal Mini Market in loco.

Altre Novità In Arrivo?

Con questa iniziativa, Bambu Lab punta a posizionarsi come una “vera azienda di elettronica di consumo”, con l’obiettivo di portare la stampa 3D a portata di mano del grande pubblico. Aprire il primo store a Shenzhen è stato un passaggio quasi naturale, considerando che la compagnia ha la sua sede proprio lì. Ma secondo l’azienda, questo è solo l’inizio e hanno in programma di aprire più negozi, anche nei mercati internazionali. Che sia l’inizio di una nuova frontiera nel retail per le aziende di stampa 3D? Continuate a seguirci per saperne di più!

Il Mini Market (sinistra) e le stampanti in vetrina (destra) nello store

Cosa ne pensi del primo store fisico di Bambu Lab? Faccelo sapere lasciando un commento qui sotto l’articolo o sui nostri social Facebook e LinkedIn. Trovi tutti i nostri video sul nostro canale YouTube! Non dimenticare di iscriverti alla nostra Newsletter settimanale per ricevere tutte le notizie sulla stampa 3D direttamente nella casella di posta!

*Crediti di tutte le foto: Bambu Lab

Condividi
Pubblicato da
Giulia Z.

Articoli recenti

Post-lavorazione nella stampa 3D: cosa ci riserva il 2026?

Era da tempo che PostProcess Technologies non pubblicava il suo importante studio sulle tendenze della…

2 Aprile 2026

Apple presenta “Apple You”: una linea di prodotti personalizzati stampati in 3D

Da sempre la missione di Apple è rendere la tecnologia intuitiva, fluida e, soprattutto, personalizzata.…

1 Aprile 2026

Il primo edificio stampato in 3D in un aeroporto italiano, a Bergamo

L'aeroporto di Milano Bergamo non è il più vicino al centro città (50 km a…

31 Marzo 2026

La stampa 3D nel nuovo smartphone pieghevole di OPPO

Siamo di fronte a una nuova tendenza nella produzione additiva? Solo la settimana scorsa parlavamo…

30 Marzo 2026

3Dnatives Lab: test e recensione della stampante 3D Snapmaker U1

Per anni, Snapmaker ha significato una cosa sola: macchine tuttofare per la fabbricazione digitale, con…

26 Marzo 2026

Greta: il nuovo motore a razzo dell’ESA supera i primi test

La produzione additiva si è affermata come tecnologia chiave nello sviluppo di razzi, in particolare…

25 Marzo 2026

Questo sito web utilizza i cookie.