Alimentazione

Artisia è il nuovo brand di pasta stampata in 3D targata Barilla

Bel Paese: così è stata chiamata l’Italia fin dai tempi di Dante e Petrarca. Un appellativo conquistato grazie al clima mite, alla bellezza dei paesaggi e a un patrimonio storico e culturale che, già allora, attirava studiosi e nobili da tutta Europa. Ancora oggi l’Italia suscita interesse e sono due le principali attrazioni che muovono il turismo internazionale: l’arte e la pasta. Barilla ha pensato bene di unirle entrambe, fondendole nel brand Artisia. Infatti, l’azienda ha ritenuto necessario rivoluzionare il vecchio marchio BluRhapsody® per dare vita a un nuovo brand che consente di esprimere in modo più profondo la nostra essenza”. 

L’azienda ha scelto il rebranding per enfatizzare la versatilità di questa pasta, che offre agli chef un’opportunità unica per creare piatti artistici e innovativi. Da BluRaphsody® ad Artisia è cambiata la forma, ma non la sostanza: la protagonista indiscussa di questo brand, dopo la pasta, è la stampa 3D. Come in BluRhapsody®, per Artisia viene proposta una linea di pasta secca stampata in 3D che amplia gli orizzonti del finger food, strizzando l’occhio anche alla cucina stellata. 

Il foto il PANDORINO con gorgonzola e pere.

Quali sono i clienti che si rivolgono a Artisia? Sia i cuochi amatoriali appassionati di finger food e di stampa 3D che possono acquistare i vari formati di pasta già pronti sullo shop, sia gli chef stellati che possono commissionare al brand delle forme di pasta personalizzate. Grazie alla versatilità e alla personalizzazione che solo con la stampa 3D può essere raggiunta, gli chef possono infatti richiedere la propria pasta in qualsiasi forma, dimensione, colore e sapore, consentendogli di far fare un salto di qualità alla propria offerta culinaria. È stata inoltre riservata una linea speciale di pasta fresca e congelata stampata in 3D specificatamente creata per gli utenti professionali. 

La qualità, però, non viene tralasciata per lasciare spazio all’arte. Nel sito web viene affermato che per la pasta 3D Artisia non solo vengono scelte le migliori semole presenti in commercio, ma che “l’impasto viene lavorato con metodo artigianale e in piccole quantità, per assicurare e mantenere una consistenza sempre perfetta”.  Dunque l’uso della stampa 3D non influenza negativamente la qualità del prodotto, ma ne esalta invece le forme artistiche e permette di produrre meno sprechi.

Il Foto la LASAGNA3D al pesto.

In Artisia viene proposta un’ampia varietà di ricette che spazia dalla cucina tradizionale, con la LASAGNA 3D al pesto e alla bolognese, a quella asiatica, con il FAGOTTINO 3D alla cantonese, e quella stagionale, come COMETA la pasta natalizia arricchita con crema al mascarpone, canditi e chicchi di melograno. La pasta Artisia, essendo molto versatile e personalizzabile con vari gusti, si presta sia a creazioni salate, che dolci, che possono dare vita a primi piatti, antipasti, piatti principali, dessert o addirittura cocktail! 

Dunque, non resta che lasciarsi trasportare dal sapore e dalle forme di questa iconica pasta creata da Barilla e godersi questo ingresso in piena regola della stampa 3D nella cucina italiana. L’Italia è rinomata in tutto il mondo per la sua tradizione culinaria e artistica, oltre che per i suoi paesaggi, la moda e l’artigianato, celebrato globalmente con il prestigioso marchio Made in Italy. Ma perché non diventare celebri anche per l’innovazione e l’uso delle tecnologie moderne? Forse, anche grazie al contributo di Artisia, in un futuro non troppo lontano, questo sarà possibile.

Cosa ne pensi della pasta stampata in 3D del brand Artisia di Barilla? Faccelo sapere lasciando un commento qui sotto o sui nostri canali social Facebook, Linkedin e YouTube! Non dimenticare di iscriverti alla nostra Newsletter settimanale per ricevere tutte le notizie sulla stampa 3D direttamente nella casella di posta! 

*Crediti per tutte le foto: Artisia

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Pubblicato da
Elisa L.

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