News

ADAXIS trasforma i robot industriali in stampanti 3D

ADAXIS è una giovane azienda franco-svedese che ha sviluppato un software per trasformare i robot industriali in stampanti 3D. Le macchine sarebbero compatibili con metalli, plastica, cemento e compositi, offrendo così una soluzione di produzione completa. La startup ha appena chiuso il suo primo round di finanziamento di 1 milione di euro per lanciare ufficialmente la sua piattaforma nel 2022. Chiamato AdaOne, il software si occupa di tutte le fasi di produzione di un pezzo, dalla calibrazione alla tracciabilità del processo, compresa la simulazione del robot e il monitoraggio in tempo reale.

Fondata nel 2021 da 4 innovatori francesi e svedesi, ADAXIS è nata dopo 5 anni di ricerche e lavori svolti presso l’Istituto di Tecnologia ESTIA e gli Istituti di Ricerca RISE in Svezia. Il suo obiettivo è quello di sviluppare la produzione locale trasformando i robot industriali a 6 assi in stampanti 3D. Oggi, esistono molti bracci robotici in grado di estrudere materiali strato per strato per progettare qualsiasi tipo di pezzo. Tuttavia, la programmazione di questi robot rimane complessa e richiede tempo, il che può rallentare l’adozione di tale tecnologia. È a questo scopo che AdaOne è stato concepito.

I fondatori della startup ADAXIS (crediti foto: ADAXIS)

Le caratteristiche del software 3D sviluppato da ADAXIS

AdaOne offre molteplici funzionalità: il software può calibrare il processo, pianificare il percorso del robot su 6 assi ed eseguire simulazioni. L’utente è anche in grado di monitorare e controllare il processo di produzione e gestire il suo parco stampanti 3D in modo più efficiente. Grazie al machine learning, il software riduce il rischio di guasti e guida l’operatore nella scelta dei parametri migliori.

La startup dice che la piattaforma è scalabile e può adattarsi a diverse dimensioni di robot, offrendo volumi di produzione fino a dieci metri cubi. Spiegano: “AdaOne copre tutti i compiti necessari per produrre una parte. Dalla generazione di programmi al monitoraggio dei processi in tempo reale e alla simulazione digitale multifisica. Queste capacità danno alle aziende il potere di implementare la produzione locale e su richiesta di parti altamente avanzate, semplificando i problemi di materiale, stoccaggio, trasporto e logistica“.

La piattaforma AdaOne (crediti foto: ADAXIS)

Grazie agli algoritmi della startup, l’operatore sarà in grado di progettare pezzi di grandi dimensioni senza passare per le fasi di assemblaggio e riducendo il suo consumo di materiali. Anche la riparazione di oggetti esistenti sarà facilitata. Infine, il software permette all’operatore di scegliere dove depositare il materiale utilizzato, migliorando così la qualità della superficie ma anche la resistenza meccanica. Queste caratteristiche permetterebbero di impostare una stampa in soli 15 minuti, usare il 95% in meno di supporti e aumentare il tasso di successo di oltre il 50%.

Questa soluzione è stata testata con successo nel novembre 2020: l’istituto di ricerca RISE è riuscito a stampare in 3D una barca lunga 4,2 metri con una prima versione beta di AdaOne. Non vediamo l’ora di vedere altri progetti! Nel frattempo, visitate il sito web della startup QUI.

Che ne pensi del software di ADAXIS? Condividi con noi la tua opinione sull’argomento nei commenti qui sotto o sui nostri canali social Facebook, Twitter, LinkedinYouTube! Non dimenticare di iscriverti alla nostra Newsletter settimanale per ricevere tutte le notizie sulla stampa 3D direttamente nella tua casella di posta!

*Crediti foto di copertina : ADAXIS

Condividi
Pubblicato da
Nunzia A.

Articoli recenti

#Startup3D: e se le stampanti 3D potessero funzionare senza cinghie? La scommessa di Tesseract Technologies

Nella maggior parte delle stampanti 3D, la testina si muove grazie a cinghie che, con…

17 Settembre 2026

Apple stampa in 3D la cerniera del suo primo smartphone pieghevole

Lo scorso 9 settembre Apple ha presentato iPhone Duo, il suo primo smartphone pieghevole. Mentre…

16 Settembre 2026

Come JENI di Photocentric sfida lo stampaggio a iniezione sui volumi industriali

JENI non somiglia a una stampante 3D. È una torre illuminata dall’interno da un’intensa luce…

14 Settembre 2026

µBites: il progetto che trasforma rifiuti di plastica in biscotti stampati in 3D

Una bottiglia di plastica può diventare un biscotto? È la possibilità su cui sta lavorando…

11 Settembre 2026

Assumere nella produzione additiva: 20 anni di esperienza per superare i cliché del recruiting

Chi segue 3Dnatives probabilmente conosce già Gil Lavi. Abbiamo raccontato per la prima volta la…

9 Settembre 2026

IA, ROI e sala operatoria: ADDITIV Medical 2026 riunisce esperti internazionali per colmare le lacune della stampa 3D

A Barcellona, un chirurgo simula un intervento di riparazione cardiaca su un modello stampato a…

7 Settembre 2026

Questo sito web utilizza i cookie.