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3DExpress: Sintratec annuncia la chiusura dell’attività

Ecco un’altra puntata del nostro format settimanale: “3DExpress”! Ripercorriamo nel fine settimana 5 notizie che hanno segnato il settore negli ultimi giorni. Lanci di prodotti, acquisizioni, finanziamenti, nuove applicazioni… 3DExpress si propone di fornire le ultime notizie dal mercato della produzione additiva in modo veloce e puntuale. Iniziamo con una notizia non piacevole per il mercato AM, quella di Sintratec che cessa la sua attività dopo ben 10 anni. Notizie più positie vedono invece finanziamenti per progetti e aziende AM e nuovi lanci. Buona lettura!

Sintratec annuncia la chiusura dell’attività

Il produttore svizzero di soluzioni SLS Sintratec ha annunciato che, dopo un decennio di attività, ha cessato le operazioni a partire dal 7 maggio 2024 per fallimento. L’azienda è nota per essere stata una delle prime a lanciare una stampante 3D SLS desktop, Sintratec Kit, nel 2014. Da allora, l’azienda ha prodotto altre soluzioni, tra cui le Sintratec S2 e S3. In una dichiarazione congiunta i cofondatori Dominik Solenicki e Christian von Burg hanno così commentato: “Ringraziamo i nostri clienti, i partner, gli investitori e il nostro team per la loro fiducia, il loro sostegno e la loro dedizione nel corso degli anni. Il viaggio di Sintratec si sta concludendo, ma il suo spirito persisterà attraverso le applicazioni che ha reso possibili e le strade che ha aperto“.

Un pezzo realizzato con una soluzione Sintratec SLS (Crediti: Sintratec)

Lithoz entra a far parte del Manufacturing Technology Center del Regno Unito

Lithoz, azienda leader nella produzione additiva per ceramica, si è recentemente unita al Manufacturing Technology Center (MTC) per promuovere la stampa 3D in ceramica per gli utenti finali industriali nel Regno Unito. Attraverso la nuova adesione di Lithoz, MTC punta ad ampliare la propria gamma di opzioni AM per vari settori industriali. Gli ingegneri dell’MTC utilizzeranno la macchina CeraFab S65 di Lithoz per elaborare una varietà di ceramiche ad alte prestazioni, migliorando la capacità dell’MTC di progettare e produrre geometrie complesse in ceramica. “Siamo entusiasti di lavorare con Lithoz e di utilizzare il loro sistema avanzato CeraFab per ampliare i confini della stampa 3D in ceramica in tutti i settori, tra cui quelli dell’energia e della difesa”, ha affermato Sherry Ghanizadeh, Senior Research Engineer presso MTC.

Crediti: Lithoz/MTC

Dyndrite riceve il premio America Makes da 1,3 milioni di dollari per migliorare la Qualifica Operativa (OQ) LPBF

Dyndrite™, fornitore di motore di calcolo accelerato dalle GPU per la produzione digitale, è stato premiato da America Makes, il National Additive Manufacturing Innovation Institute e il National Center for Defense Manufacturing and Machining (NCDMM) per il progetto “Improving LPBF Operational Qualification (OQ) through Software Automation”. Questo progetto da 1,3 milioni di dollari mira ad ottimizzare il processo di Qualifica Operativa (OQ) della tecnologia LPBF. Attualmente, i processi di qualificazione nella produzione additiva in metallo sono complessi, manuali e soggetti a errori, e comportano tempi di consegna lunghi, costi esorbitanti e risultati variabili. Il progetto premiato, che coinvolge anche Siemens Energy e il Centro di eccellenza per la produzione additiva (AM CoE) di ASTM International, dimostrerà e fornirà soluzioni commerciali per metodi semplificati e automatizzati di OQ per Laser Powder Bed Fusion (LPBF).  “Questo progetto rappresenta un passo avanti significativo per l’intero settore, promettendo una maggiore efficienza e una migliore qualità a tutti i livelli“, ha affermato Richard Huff, Director of Industry Consortia and Partnerships di ASTM International.

Crediti: Dyndrite

Massivit presenterà una nuova stampante 3D di grande formato e accessibile

Massivit ha annunciato che lancerà la sua nuova stampante 3D di grande formato Massivit 3000 alla fiera Drupa di Dusseldorf, in Germania. L’obiettivo della nuova macchina è quello di offrire una soluzione FDM di grande formato più accessibile per la produzione ad altissima velocità in applicazioni come cartelloni pubblicitari dimensionali, lettere personalizzate, espositori per punti vendita combinati 2D/3D, oggetti di scena per eventi interattivi, scenografie per parchi a tema e stampi per la termoformatura. La stampante ha un volume di stampa di ~1,2 x 1,5 x 1,8 m, una dimensione veramente grande per una soluzione a estrusione. Erez Zimerman, CEO di Massivit, ha confermato: “Siamo molto entusiasti del lancio della Massivit 3000, che segna una tappa significativa per Massivit. Il nostro contributo ai mercati della pubblicità e dell’intrattenimento è già stato sostanziale, con la fornitura di funzionalità di stampa 3D di grande formato a una velocità senza precedenti. L’introduzione della nuova Massivit 3000 estende l’accesso a questa tecnologia dirompente a una gamma molto più ampia di aziende, offrendo un eccellente rapporto qualità-prezzo. L’attesissima fiera globale Drupa è la piattaforma perfetta per svelare la nostra nuova stampante a questi mercati“.

Crediti: Massivit

Inkbit ottiene un finanziamento di 19 milioni di dollari

Inkbit, leader nelle soluzioni avanzate di stampa 3D, ha concluso con successo un round di finanziamento da 19 milioni di dollari, sostenuto in particolare da Ingersoll Rand, oltre che da altri importanti investitori. L’investimento servirà ad alimentare lo sviluppo della tecnologia Vision-Controlled Jetting (VCJ) di Inkbit, che rivoluziona le linee di assemblaggio tradizionali integrando il controllo di feedback basato sulla visione artificiale 3D. Il sistema VCJ, sviluppato dal Laboratorio di Informatica e Intelligenza Artificiale del MIT, offre una maggiore flessibilità e affidabilità, consentendo una produzione multimateriale a singolo passaggio da materie prime. Con l’ingresso nel consiglio di amministrazione di Inkbit di esperti come Jason Weber di Ingersoll Rand e Henry Ford III di Ford Motor Company, l’azienda mira ad accelerare l’adozione di VCJ in vari settori significativi. Inkbit prevede che l’implementazione diffusa di VCJ avrà un impatto positivo di lunga durata sulla progettazione e sulla produzione di prodotti nei settori della robotica, della sanità, della mobilità e della difesa, snellendo le complesse catene di fornitura e i processi di assemblaggio.

(Crediti: Inkbit)

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Pubblicato da
Nunzia A.

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